L’ultima lettera dell’ammiraglio Inigo Campioni prima della fucilazione

Nella notte fra il 22 e il 23 maggio del 1944, l’ammiraglio Inigo Campioni scriveva quella che sarà la sua ultima lettera, che indirizzò alla madre. Alle 9 del mattino dello stesso 22 maggio, si era aperto a Parma nei locali della Corte d’Appello il processo a quattro ammiragli italiani accusati di alto tradimento a… Read More L’ultima lettera dell’ammiraglio Inigo Campioni prima della fucilazione

Creta, Medaglia d’oro per il tenente di vascello Giuseppe Cigala Fulgosi

«Comandante di torpediniera di scorta ad un gruppo di motovelieri con truppe germaniche dirette a Creta per l’occupazione dell’isola, avvistata in pieno giorno una rilevante formazione navale nemica di incrociatori e cacciatorpediniere, manovrava con grande perizia e decisione per occultare il convoglio alle navi avversarie; si lanciava quindi all’attacco con temerario ardimento sfidando la schiacciante… Read More Creta, Medaglia d’oro per il tenente di vascello Giuseppe Cigala Fulgosi

Parma, 22 maggio 1944 si apre il processo agli Ammiragli

A Parma il 22 maggio del 1944 si aprì il processo contro quattro ammiragli della Regia Marina accusati di tradimento a seguito della mancata difesa delle piazzeforti marittime di Pantelleria e Augusta-Siracusa e la resistenza alle truppe tedesche a seguito dell’armistizio dell’8 settembre 1943. Alla sbarra sono chiamati quattro ammiragli, Inigo Campioni, Luigi Mascherpa, Priamo… Read More Parma, 22 maggio 1944 si apre il processo agli Ammiragli

Stragi naziste; 19 maggio 1944 l’eccidio del Turchino

Il 19 maggio del 1944, esattamente 75 anni fa si consumava una delle numerose stragi compiute dalle forze armate germaniche in Italia. Quella che andiamo a raccontare oggi, si svolge come altre in Liguria e segue di poche settimane la strage delle Benedicta,  avvenuta tra il 6 aprile e l’11 aprile 1944. In quei giorni… Read More Stragi naziste; 19 maggio 1944 l’eccidio del Turchino

17 maggio 1941, sull’Amba Alagi si arrende con l’onore delle armi, Amedeo duca di Aosta e Vicerè d’Etiopia

“Nell’Africa orientale il presidio dell’Amba Alagi, dopo aver resi­stito oltre ogni limite, ridotto ormai senza viveri e senza acqua, nella impossibilità materiale di curare i feriti, ha avuto ordine di cessare la lotta. Nella battaglia dell’Amba Alagi si sono particolar­mente distinti il gruppo Carabinieri Reali Amba Alagi, la compa­gnia arditi Toselli, la compagnia mortai da… Read More 17 maggio 1941, sull’Amba Alagi si arrende con l’onore delle armi, Amedeo duca di Aosta e Vicerè d’Etiopia

I cimiteri militari germanici in Italia

Le forze armate germaniche in Italia hanno avuto 120.000 Caduti. Di questi 100.043 sono stati raccolti in quattro cimiteri militari maggiori, che sono a Cassino, Costermano, Passo della Futa e Pomezia. I rimanenti 7.199 sono stati ripartiti in Cimiteri minori già esistenti in quanto raccoglievano i Caduti germanici della Prima Guerra Mondiale: Bolzano, Bressanone, Brunico, Cagliari, Feltre, Merano, Milis (Sardegna), Motta S. Anastasia… Read More I cimiteri militari germanici in Italia

La resa dell’Asse in Tunisia, la fine della guerra in Africa

Sono passati quasi tre anni dal giugno del 1940 quando il Regno d’Italia ha dichiarato guerra alla Francia e alla Gran Bretagna, quando il 12 maggio del 1943, prima i tedeschi poi gli italiani firmano la capitolazione delle loro armate in Tunisia sancendo la fine della lunga battaglia per il controllo dell’Africa settentrionale. E’ la… Read More La resa dell’Asse in Tunisia, la fine della guerra in Africa

“Cessare combattimento. Siete nominato Maresciallo d’Italia. Onore a voi et vostri prodi”.

Siamo nei primi giorni del maggio del 1943, la guerra per il controllo dell’Africa settentrionale volge al termine. Le armate dell’Asse prese fra due fuochi, dagli americani provenienti da ovest e dai britannici da est, sono ormai arroccate nel punto più settentrionale della Tunisia. Niente può cambiare l’esito della battaglia finale, si tratta solo di… Read More “Cessare combattimento. Siete nominato Maresciallo d’Italia. Onore a voi et vostri prodi”.