Le stragi dei vincitori: 5 maggio 1945, l’eccidio di Valdobbiadene

Il post odierno è dedicato a uno dei tanti eccidi, compiuti da partigiani o forse è meglio dire da criminali, in quanto vedremo nel corso dello stesso che le vittime furono accuratamente depredate; ai danni di militari della RSI Repubblica Sociale Italiana. La vicenda si svolge, occorre ribadirlo a guerra conclusa, in violazione ad ogni… Read More Le stragi dei vincitori: 5 maggio 1945, l’eccidio di Valdobbiadene

“Fucilali, e non perdere tempo!” la morte degli attori Luisa Farida e Osvaldo Valenti

“Fucilali, e non perdere tempo!” Fu questo l’ordine che Giuseppe Marozin, nome di battaglia Vero, capo della Brigata partigiana Pasubio dichiarò di aver ricevuto direttamente dal C.L.N.A.I. nella persona di Sandro Pertini: «Quel giorno – 30 aprile 1945 – Pertini mi telefonò tre volte. Marozin responsabile della doppia esecuzione che andiamo a raccontare nel presente post, dichiarò… Read More “Fucilali, e non perdere tempo!” la morte degli attori Luisa Farida e Osvaldo Valenti

75 anni fa, i GAP colpiscono a Firenze “Non uccido l’uomo ma le sue idee!”

Il 15 aprile due gappisti fiorentini, Bruno Fanciullacci e Antonio Ignesti, dopo attenti studi degli orari della vittima, si appostarono nei pressi della Villa di Montalto al Salviatino, dove colui che era oggetto del vile attentato che i due stavano per compiere, si stava avvicinando, privo di scorta. Appena mezzora prima dell’agguato aveva ricevuto a Palazzo… Read More 75 anni fa, i GAP colpiscono a Firenze “Non uccido l’uomo ma le sue idee!”

Le Brigate Nere, la Ather Cappelli di Torino

La 1^ Brigata Nera “Ather Capelli” di Torino insieme alla “Aldo Resega” di Milano, che disponevano di oltre 2 000 uomini ciascuna, furono le due Brigate Nere più consistenti numericamente e meglio armate delle 36 che vennero complessivamente mobilitate. La  “Ather Capelli” venne costituita a Torino il 19 luglio 1944-XXII, e intitolata, come di consuetudine… Read More Le Brigate Nere, la Ather Cappelli di Torino

“Io non permetterò che una banda di traditori mi processi…” Il suicidio del Generale Tito Agosti

La seconda guerra mondiale era finita ormai da otto mesi, le porte del campo di concentramento di Coltano in provincia di Pisa, in cui erano stati rinchiusi i militari della Repubblica Sociale Italiana catturati dagli eserciti alleati, si stavano schiudendo per quasi per tutti i prigionieri quando si consumò il suicidio del generale Tito Agosti.… Read More “Io non permetterò che una banda di traditori mi processi…” Il suicidio del Generale Tito Agosti

I “volontati di Francia. La guerra degli “sporchi macaroni” inquadrati nella Divisione Decima

La vicenda che andiamo a narrare nel post odierno, è uno dei tanti drammi figli dell’armistizio dell’8 settembre 1943, che lasciò senza ordini e allo sbando totale milioni di soldati italiani, abbandonati al loro destino dal Re e dai vertici militari. L’argomento del nostro post sono i figli degli emigrati italiani in Francia, molti dei… Read More I “volontati di Francia. La guerra degli “sporchi macaroni” inquadrati nella Divisione Decima

15 gennaio 1946, la morte di don Francesco Venturelli

Il 15 gennaio del 1946, quindi ampiamente a guerra conclusa, a Fossoli nel comune di Carpi provincia di Modena veniva assassinato don Francesco Venturelli, originario del mirandolese, parroco dal 1935 e addetto dal 1942 all’assistenza dei prigionieri del campo di concentramento sito nella località sopra citata. Il campo di Fossoli nacque come campo di prigionia e… Read More 15 gennaio 1946, la morte di don Francesco Venturelli

L’unica volta in cui la Germania chiese aiuto all’Italia

Il 14 gennaio 1942 presso la cittadina bavarese di Garmisch-Partenkirchen, il comandante della Kriegsmarine Grand Ammirgaglio Erich Raeder, avanzava all’ammiraglio Arturo Riccardi, capo di Stato Maggiore della Regia Marina una richiesta di collaborazione. Si chiedeva l’invio di mezzi navali italiani per la guerra sul Mar Nero e fu questo l’unico caso in cui il Terzo… Read More L’unica volta in cui la Germania chiese aiuto all’Italia

Si chiude a Verona il processo ai “traditori” del 25 luglio 1943

75 anni fa, l’11 gennaio del 1944, si chiudeva con la fucilazione di cinque imputati, sui sei alla sbarra il processo iniziato tre giorni prima nei locali di Castelvecchio a Verona, dove erano comparsi coloro che nella riunione del Gran Consiglio del Fascismo, del 25 luglio precedente votarono a favore dell’ordine del giorno Grandi. Ordine… Read More Si chiude a Verona il processo ai “traditori” del 25 luglio 1943

Ernesto Botto, asso dell’Aeronautica soprannominato “gamba di ferro”

Ernesto Botto nasce a Torino il 8 novembre 1907, e dopo aver conseguito la licenza in fisica e matematica nel 1929, si arruola come allievo ufficiale della Regia Aeronautica, frequentando il corso “Grifo” dell’Accademia Aeronautica allora con sede a Caserta, conseguendo nel 1932 il brevetto di pilota d’aeroplano e venendo nominato l’anno successivo sottotenente del… Read More Ernesto Botto, asso dell’Aeronautica soprannominato “gamba di ferro”