2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 27 gennaio 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 234

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 gennaio 1941:

Sul fronte greco, azioni di carattere locale ed accresciuta attività di pattuglie. Nostri aerei hanno spezzonato truppe nemiche.

Nella Ci­renaica, in vivaci combattimenti ad oriente ed a sud di Derna, le nostre truppe hanno inflitto notevoli perdite ai mezzi corazzati ne­mici. La nostra aviazione ha bombardato, spezzonato e mitragliato forti concentramenti meccanizzati ed artiglierie. Due velivoli inglesi sono stati abbattuti dalla nostra caccia.

Nell’Africa orientale, sono continuati i combattimenti sulla fronte sudanese, con il concorso in­tenso, continuo ed efficace dei nostri reparti aerei. Sul fronte del Kenia nostri reparti hanno sorpreso una forte colonna nemica, in­fliggendole sensibili perdite.

  • Bollettino n. 604

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 gennaio 1942:

In Cirenaica, dopo le aspre lotte dei giorni scorsi, non si sono avute ieri azioni importanti. Il nemico continua il suo ripiegamento.

Le migliorate condizioni atmosferiche hanno consentito all’aviazione più intensa attività : colonne in ritirata e centri logistici sono stati mitragliati e spezzonati con ottimi risultati. Un Curtiss risulta distrutto.

A nord – ovest di Bengasi una squadra navale inglese é stata attaccata in successive ondate, nonostante la violenta reazione di fuoco, da nostri aerosiluranti. Un incrociatore, raggiunto da tre siluri, si può ritenere affondato; un altro, pure colpito, é stato visto sbandare for­temente.

Gli apparecchi — alcuni dei quali danneggiati — sono tutti rientrati alle basi.

Aeroplani germanici, portatisi su altra formazione navale nemica av­vistata il giorno 25 nelle acque di Tobruk, colpivano con alcune bombe di grosso calibro un incrociatore.

L’offensiva aerea su Malta é continuata: aerodromi e piste di lancio sono stati ripetutamente bombardati, alcuni velivoli incendiati al suolo; nel cielo dell’isola il nemico ha perduto 9 Hurricane abbat­tuti in combattimento dalla caccia tedesca. Un’incursione contro l’aeroporto di Catania ha avuto luogo la scorsa notte; le poche bom­be sganciate hanno causato danni trascurabili; sono segnalati alcu­ni feriti.

 Bollettino n. 977

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 gennaio 1943:

Nella Tripolitana occidentale limitati scontri di opposti reparti mo­tocorazzati.

Un attacco appoggiato da carri armati e puntate di mezzi blindati contro nostre posizioni nel settore tunisino venivano respinti. Nostri cacciatori distruggevano in combattimento un bimotore ame­ricano; 3 membri dell’equipaggio sono stati catturati; altri 4 appa­recchi venivano incendiati al suolo dalla caccia germanica in un riu­scito attacco su aeroporto avversario.

Formazioni di bombardieri italiani hanno ripetutamente colpito le attrezzature di Bona e di Algeri.

Con audace azione notturna nel Mediterraneo occidentale un nostro aerosilurante centrava con siluro un piroscafo di medio tonnellaggio navigante in convoglio.

Nel pomeriggio di ieri e questa notte quadrimotori nemici hanno tentato incursioni su Messina: la difesa contraerea ha impedito agli attaccanti di agire sull’abitato costringendoli a sganciare il carico di bombe in mare e :in località viciniori; danni non gravi: due dei ve­livoli, raggiunti dal tiro delle artiglierie, precpitavano uno a levante di S. Raineri e l’altro a ponente di Pellaro.

Stamane, poco prima dell’alba, un aereo ha sorvolato Napoli lan­ciando da altissima quota alcune bombe cadute nei pressi di Torre del Greco; due case coloniche risultano colpite e due feriti sono se­gnalati tra i coloni.

Non ha fatto ritorno alla base un nostro velivolo.

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