2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 10 gennaio 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 217

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 gennaio 1941:

Sul fronte greco, azioni di carattere locale in alcuni settori della 11a Armata. Sulla rimanente fronte, attività di artiglierie. Truppe in marcia ed automezzi sono stati bombardati e mitragliati dalla nostra aviazione; postazioni antiaeree a difesa di una importante base na­vale nemica sono state efficacemente colpite.
Nostre unità navali hanno efficacemente bombardato le posizioni co­stiere nemiche. Squadriglie da bombardamento hanno attaccato nel Mediterraneo occidentale una grossa formazione navale; nonostante la violenta reazione contraerea ed antiaerea una nave da battaglia e stata colpita. Un aereo da caccia nemico è stato abbattuto. Due nostri velivoli non sono rientrati. Nostre formazioni aeree hanno sot­toposto a efficace bombardamento e mitragliamento la base aeronavale di Malta. Cinque velivoli al suolo, due piroscafi e una batteria contraerea sono stati colpiti. Un nostro caccia è stato abbattuto. Due velivoli nemici che tentavano incursioni sul nostro territorio sono stati abbattuti.

In Cirenaica, tiri di artiglieria nella zona di Tobruk, durante i quali mezzi meccanizzati nemici sono stati distrutti. Nostri aerei hanno bombardato il porto di Sollum; una formazione d’as­salto e da caccia ha avvistato e colpito un centinaio di mezzi meccanizzati nemici che si dirigevano su Acroma a sud – ovest di To­bruk.

Nell’Africa orientale, attendamenti ed autoblindo sono stati mitragliati da nostri aerei nella zona di Cassala e presso Sciusceib. Incursioni di mezzi motorizzati nemici sono state respinte a nord-est di Cassala infliggendo perdite al nemico.

Un aereo nemico ha lan­ciato spezzoni incendiari su Messina, provocando solo principi di incendio subito domati. Nessun danno alle persone. Un nostro sommergibile, al comando del capitano di corvetta Manlio Petroni, ha silurato ed affondato in Atlantico il piroscafo greco Anastasia di 2.883 tonnellate. Un altro sommergibile, operante in Atlantico, al comando del capitano di corvetta Salvatore Todaro, ha affondato dopo aspro combattimento il piroscafo armato inglese Shakespeare di 5.000 tonnellate. Un sommergibile operante nel Mediterraneo al comando del capitano di corvetta Paolo Vagliasindi ha silurato due piroscafi di tonnellaggio imprecisato naviganti in convoglio forte­mente scortato. Due sommergibili nemici sono stati affondati da nostre siluranti; uno di essi è il francese Narval facente parte delle forze al servizio dell’Inghilterra. Il sommergibile Regulus, di cui l’Ammiragliato inglese ha annunciato la perdita, è uno di quelli dati per distrutti in uno dei bollettini precedenti.

  • Bollettino n. 587

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 gennaio 1942:

Sul fronte di Sollum – Halfaya forze nemiche terrestri, aeree e na­vali hanno violentemente intensificato il bombardamento dei nostri capisaldi.

Attività di pattuglie nella regione a sud – ovest di Agedabia.

Formazioni della nostra aviazione hanno attaccato aeroporti avver­si distruggendo e danneggiando al suolo molti velivoli. La caccia di scorta, impegnata in vivaci duelli con un nemico superiore di numero, è riuscita ad abbattere 4 Curtiss ed a colpirne gravemente parecchi altri.

Un nostro apparecchio non è rientrato.

Ieri tutte le basi aeronavali di Malta sono state incessantemente bom­bardate con constatati effetti di distruzione.

  • Bollettino n. 960

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 gennaio 1943:

Le condizioni atmosferiche, nuovamente peggiorate, hanno ostaco­lato l’attività operativa sui fronti dell’Africa settentrionale. Sono stati efficacemente bombardati dalla nostra aviazione l’aero­dromo di Maison Blanche ed i porti di Bougie e di Algeri; in quest’ultimo divampavano incendi di vaste proporzioni. Ammassamenti di truppe e di automezzi venivano pure attaccati con buon risultato, nella regione tunisina, da aerei germanici che incen­diavano e distruggevano numerosi veicoli. Due apparecchi nemici risultano abbattuti da nostri cacciatori; non ha fatto ritorno dalle operazioni di guerra della giornata un nostro velivolo.

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