2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 31 dicembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 207

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 31 dicembre 1940:

Nella zona di frontiera cirenaica, azioni delle nostre artiglierie e dell’aviazione da caccia mediante spezzonamento e mitragliamento contro gruppi di carri armati e di autoblindo nemici che sono stati respinti e danneggiati, mentre tentavano avvicinarsi alle nostre po­sizioni. Azioni lontane di artiglierie e di aviazione da bombarda­mento contro la base di Sollum. Nella notte tra il 29 e il 30 aerei nemici hanno bombardato nostri campi della Cirenaica senza per­dite ne danni.

Sul fronte greco si sono svolti combattimenti di carat­tere prevalentemente locale. Il nemico ha subito sensibili perdite ed ha lasciato in nostre mani armi e prigionieri. Unità navali hanno effettuato una intensa azione di bombardamento contro centri ne­mici di rifornimento lungo la costa greco – albanese con visibili ef­fetti. Numerose formazioni da bombardamento e di picchiatelli han­no con continuità battuto apprestamenti militari, ponti e strade. La caccia ha mitragliato vari concentramenti di truppe e colonne di automezzi in moto. Con ottimi risultati sono stati bombardati i porti e gli obiettivi militari di Salonicco e di Prevesa e gli aeroporti di Giànnina e Kotzani. Sono stati distrutti al suolo due velivoli avver­sari. Una pattuglia di Hurricane che tentava contrastare una nostra formazione di bombardieri è stata respinta ed un Hurricane è stato abbattuto. I

n Africa orientale, al confine sudanese attività di arti­glierie e di pattuglie. Aerei nemici hanno bombardato una nostra base incendiando un apparecchio. Attaccati dalla caccia due velivoli sono stati abbattuti. Nella notte fra il 30 e il 31 aerei nemici hanno sorvolato alcune località dell’Italia meridionale con lancio di razzi. Un aereo avversario è stato abbattuto in fiamme.

  • Bollettino n. 577

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 31dicembre 1941:

Scontri di pattuglie nella zona di Agedabia.

Vivaci azioni di artiglieria sul fronte di Sollum – Bardia. L’aviazione dell’Asse ha continuato ad appoggiare efficacemente le operazioni terrestri.

Nel cielo a sud di Agedabia un nostro ricognitore accettava il com­battimento contro undici caccia nemici e, dopo averne abbattuti tre, cadeva in fiamme entro le nostre linee. Due uomini dell’equipaggio si sono salvati col paracadute.

Reparti dell’arma aerea tedesca hanno ripetutamente bombardato l’isola di Malta; risultano colpiti un sommergibile e un piroscafo mercantile, affondato un grosso motoveliero, centrati alcuni edifici militari, incendiati apparecchi al suolo. Tre Hurricane sono stati distrutti dalla caccia di scorta.

 Bollettino n. 950

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 31 dicembre 1942:

Nella Sirtica attività di elementi avanzati. Un nucleo di paracadutisti inglesi, agli ordini di un ufficiale superiore, é stato catturato.

In Tunisia il nemico veniva costretto da intenso fuoco di artiglierie ad abbandonare alcune posizioni.

L’aviazione dell’Asse ha partecipato con successo alle operazioni: nel deserto libico un considerevole numero di automezzi — fra i quali alcuni blindati — era distrutto, mentre nella regione tunisina, in efficace azione a volo radente, 6 bimotori risultavano incendiati al suolo. Un apparecchio avversario precipitava colpito dal tiro con­traereo, un altro in duello con la caccia germanica.

Nel Mediterraneo centrale sono stati affondati due sommergibili ne­mici da nostre torpediniere al comando, rispettivamente, del tenente di vascello Saverio Marotta e del tenente di vascello Rinaldo An­cillotti.

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