2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 9 dicembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 185

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 9 dicembre 1940:

Sul fronte greco, nel settore della 9a Armata, reiterati attacchi del nemico sono stati respinti dalle nostre truppe che hanno anche sfer­rato numerosi e vittoriosi contrattacchi. La 11a Armata ha comple­tato, senza perdite di uomini e di materiali, il ripiegamento ordinato su una linea a nord di Argirocastro e minori località limitrofe. La nostra aviazione, pur ostacolata da avverse condizioni atmosferiche, ha bombardato gli obiettivi militari di S. Maura e del golfo di Arta. I resti di uno dei velivoli nemici, segnalati nel precedente bollettino come gravemente colpiti, sono stati rintracciati nel nostro territorio; un ufficiale pilota inglese, lanciatosi col paracadute, è stato raccolto gravemente ferito.

Nell’Africa settentrionale, una colonna di mezzi meccanizzati nemici è stata posta in fuga dal fuoco della nostra ar­tiglieria a sud – est di Alam Rabia. Formazioni nemiche hanno at­taccato l’aeroporto di Tripoli e le località di Gargaresc, di Zanzur e di Tarhuna, causando un morto e cinque feriti e qualche danno materiale. Altri aerei nemici hanno attaccato l’aeroporto di Bengasi, danneggiando un’aviorimessa, ed Ain el Gazala, senza conseguenze. Tre velivoli nemici sono stati abbattuti dalla nostra caccia, un quarto dalle batterie contraeree della R. Marina.

Nell’Africa orientale, incur­sioni aeree nemiche su Gallabat e su Gherilli (Somalia) hanno cau­sato qualche morto ed alcuni feriti. Altre incursioni su Moiale e Mega non hanno causato vittime, né danni.

  • Bollettino n. 555

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 9 dicembre 1941:

Sul fronte di Tobruk sono in corso accaniti combattimenti da parte delle forze dell’Asse contro truppe avversarie di fanteria appoggiate da carri armati. Negli scontri sostenuti ieri in zona di Bir el Gobi da un nostro raggruppamento meccanizzato sono stati distrutti al nemico diversi carri e autoblindo. Sul fronte di Sollum intensa atti­vità dell’artiglieria britannica contro i nostri caposaldi.

Concentramenti di mezzi meccanizzati nemici in zona di Bir el Gobi e gli impianti portuali di Tobruk sono stati ripetutamente at­taccati, con effetti evidenti, dall’aviazione italo – germanica. In combattimenti aerei contro formazioni avversarie, numericamente superiori, sono stati abbattuti 10 apparecchi dalla nostra caccia e 4 da quella tedesca. Da parte nostra non sono rientrati 5 velivoli. L’aviazione britannica ha compiuto incursioni su alcune località della Libia: a Bengasi le bombe hanno colpito il quartiere arabo dove sono rimaste distrutte alcune case; altrove i danni non sono stati gravi. Davanti alla costa Marmarica, a nord di Gambut, Stukas tedeschi hanno attaccato due incrociatori nemici colpendone uno gravemente.

 Bollettino n. 928

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 9 dicembre 1942:

Sul fronte di Tobruk sono in corso accaniti combattimenti da parte delle forze dell’Asse contro truppe avversarie di fanteria appoggiate da carri armati. Negli scontri sostenuti ieri in zona di Bir el Gobi da un nostro raggruppamento meccanizzato sono stati distrutti al nemico diversi carri e autoblindo. Sul fronte di Sollum intensa atti­vità dell’artiglieria britannica contro i nostri caposaldi.

Concentramenti di mezzi meccanizzati nemici in zona di Bir el Gobi e gli impianti portuali di Tobruk sono stati ripetutamente at­taccati, con effetti evidenti, dall’aviazione italo – germanica. In combattimenti aerei contro formazioni avversarie, numericamente superiori, sono stati abbattuti 10 apparecchi dalla nostra caccia e 4 da quella tedesca. Da parte nostra non sono rientrati 5 velivoli. L’aviazione britannica ha compiuto incursioni su alcune località della Libia: a Bengasi le bombe hanno colpito il quartiere arabo dove sono rimaste distrutte alcune case; altrove i danni non sono stati gravi. Davanti alla costa Marmarica, a nord di Gambut, Stukas tedeschi hanno attaccato due incrociatori nemici colpendone uno gravemente.

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