2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 4 dicembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 180

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 4 dicembre 1940:

Sul fronte greco, rinnovati attacchi di numerose formazioni nemi­che con preparazione e rilevante appoggio di artiglierie sono stati contenuti dalla tenace resistenza delle nostre truppe, che hanno an­che vigorosamente contrattaccato. Le nostre formazioni aeree hanno appoggiato l’azione delle truppe concentrando violenti bombardamenti specialmente nella zona ad ovest di Erseke. I porti di Prevesa e di S. Maura sono stati attaccati con successo dai nostri bombardieri. Una nostra formazione di aerei, incontratasi con una squadriglia di velivoli P. Z. L. ne ha abbattuti sei in fiamme nel cielo di Tirana. Tre nostri velivoli non sono rientrati. Aerei nemici hanno lanciato bombe a Mirake (Elbassan), uccidendo due donne, un bambino ed un operaio, senza causare danni. Nostri velivoli siluranti hanno si­lurato nella baia di Suda due incrociatori nemici.

Nell’Africa orien­tale, il giorno 29 novembre un incrociatore nemico ha aperto il fuoco sulle opere di Alula, causando qualche danno; nessuna vittima. Il 1° dicembre un nostro sommergibile ha silurato in Atlantico un cacciatorpediniere nemico.

  • Bollettino n. 550

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 4 dicembre 1941:

Le forze italo – germaniche hanno sostenuto in Marmarica altri com­battimenti coronati da successo.

In azioni locali sul fronte di Tobruk, reparti delle divisioni Trento e Pavia hanno attaccato e conquistato alcuni punti fortificati facendo un certo numero di prigionieri. Altri nemici e diversi automezzi sono stati catturati sul fronte di Sollum fra i caposaldi della divisione Sa­vona. Nel settore centrale un tentativo di attacco britannico su Bir el Gobi è stato nettamente respinto da un nostro raggruppamento che ha inflitto perdite all’attaccante ed ha distrutto e catturato al­cune autoblindo.

Combattimenti sono ancora in corso nella zona ad occidente di Bardia fra truppe meccanizzate germaniche e unità nemiche. Nelle re­centi operazioni a tergo del fronte di Sollum la divisione corazzata Ariete ha fatto 1.500 prigionieri ed ha distrutto all’avversario 25 carri armati, 40 autoblindo e molti altri automezzi.

Da ulteriori accertamenti è risultato che un altro velivolo nemico, in più di quelli segnalati nei precedenti bollettini, è stato abbattuto a Bengasi dalla difesa c. a. italo – tedesca.

Le persistenti avverse condizioni atmosferiche hanno ostacolato l’at­tività delle opposte aviazioni: tuttavia reparti aerei dell’Asse hanno attaccato, con efficaci risultati, concentramenti di automezzi ad est di Bir el Gobi ed hanno rinnovato incursioni sugli elementi nemici dell’oasi di Gialo.

In Mediterraneo, una formazione aero – navale britannica ha attac­cato una nostra silurante che è affondata dopo aver sostenuto uno strenuo combattimento, durante il quale i nostri cacciatori di scorta hanno abbattuto 2 apparecchi avversari. L’equipaggio della nostra silurante è stato in gran parte salvato. Un nostro sommergibile ha abbattuto in fiamme un aereo inglese del tipo Sunderland.

 Bollettino n. 923

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 4 dicembre 1942:

Intensi tiri delle artiglierie nemiche su nostri capisaldi avanzati del fronte cirenaico sono stati efficacemente controbattuti.

In Tunisia reparti germanici hanno conquistato un’importante posi­zione facendo 454 prigionieri fra i quali 18 ufficiali; in altra bril­lante azione un battaglione di bersaglieri catturava oltre 300 para­cadutisti inglesi.

Sono continuati gli attacchi diurni e notturni di formazioni dell’As­se contro i porti del Nord Africa francese e il naviglio alla fonda; nel corso di vivaci duelli con la caccia tedesca l’aviazione avversaria perdeva 16 aerei.

Nel Mediterraneo centrale un nostro ricognitore, in combattimento con 4 Spitfire, ne abbatteva uno e ne danneggiava gravemente un altro, rientrando alla base crivellato di colpi.

La nave ospedale Città di Trapani è stata silurata ed affondata. Non aveva feriti a bordo. Su 120 persone a bordo, 104 sono state salvate, fra le quali tutte le infermiere della Croce Rossa.

Velivoli britannici hanno compiuto incursioni su alcune località della Sicilia; due feriti tra la popolazione civile. Un apparecchio, centrato dalle batterie contraeree, è precipitato in fiamme nei pressi di Augusta. Una nostra torpediniera al comando del capitano di corvetta Benia­mino Farina ha affondato un sommergibile nemico.

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