Le decorazioni al Valor Militare

8 novembre 1900, viene istituita la Croce per anzianità di servizio

L’8 novembre del 1900 con il Regio Decreto n° 358 in sostituzione degli ormai obsoleti galloni di foggia piemontese delle uniformi umbertine, veniva istituita la Croce per anzianità di servizio per distinguere, con uno speciale segno onorifico, i militari di ogni grado che si erano resi benemeriti per lunghi e lodevoli servizi prestati nell’Esercito e nell’Armata, come era chiamata ai tempi la futura Regia Marina

Riguardo ai criteri di eleggibilità, si configura come una medaglia per anzianità in quanto viene concessa in riconoscimento degli anni di permanenza in servizio. La medaglia è costituita da una croce maltese in oro o argento, avente in centro un disco riportante sul diritto il monogramma coronato di Vittorio Emanuele III e sul retro, in numeri romani, gli anni di servizio. Le croci coronate sono sormontate dalla corona reale d’Italia in argento od oro a seconda della classe.

La croce si appendeva al petto con un nastro di seta verde, tramezzato da una linea bianca in palo. Il provvedimento istitutivo, che non consentiva di portare il nastro senza la medaglia, fu modificato con il Regio Decreto n. 470 del 1906 che invece dava facoltà di portare il solo nastrino. Inizialmente venne istituita in tre gradi, a cui se ne aggiunse un quarto nel 1912.

  • croce d’argento per i militari di truppa che avevano prestato 16 anni di servizio;
  • croce d’argento sormontata da corona reale per i militari di truppa che avevano prestato 25 anni di servizio attivo, aggiunta nel 1912;
  • croce d’oro per gli ufficiali che avevano prestato 25 anni di servizio attivo
  • croce d’oro sormontata dalla corona reale per gli ufficiali che avevano prestato 40 anni di servizio attivo.

La normativa rimase in vigore anche dopo la caduta della monarchia e la nascita della Repubblica italiana nel 1946 e solo nel 1953 il monogramma reale “VE” fu sostituito con il repubblicano “RI” e le corone sopra le croci eliminate e rimpiazzate con una stelletta sul nastro.

L’intera normativa venne cambiata con la riforma del 1966, con la quale si stabilì che la croce per anzianità di servizio fosse conferita agli ufficiali, ai sottufficiali e ai militari di truppa dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica. I gradi vennero stabiliti nel seguente modo:

  • ufficiali e sottufficiali:
  • 40 anni di servizio: croce d’oro con stelletta;
  • 25 anni di servizio: croce d’oro;
  • 16 anni di servizio: croce d’argento;
  • militari di truppa:
  • 25 anni di servizio: croce d’argento con stelletta;
  • 16 anni di servizio: croce d’argento.

La medaglia è costituita da una croce maltese larga 32 millimetri, in oro o argento a seconda della classe, con al centro un disco riportante sul diritto il monogramma della Repubblica italiana e sul retro gli anni di servizio in numeri romani. Il nastro è largo 37 millimetri, di colore verde con una striscia bianca nel mezzo. Su di esso, quando previsto dalla classe della medaglia, va apposta una stelletta larga 6 millimetri dello stesso metallo della croce.

Nel 1972 venne introdotta un ulteriore modifica che prevedeva una corona turrita in oro, alta 4 millimetri e larga 4 millimetri alla base e 6 millimetri nella parte superiore, da apporre sul nastrino della Croce d’oro per ufficiali e sottufficiali con 25 anni di servizio. Con il D.lgs. n. 66 del 2010 tutta la normativa in essere è stata abrogata (art. 2268) ed assorbita (art. 1464) negli articoli 857 e 858 del Regolamento senza modifiche sostanziali.

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