2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 26 ottobre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno successivo all’entrata in guerra fino all’8 settembre 1943, giorno della dichiarazione dell’Armistizio con gli Alleati, per un totale di 1.201 comunicati.

Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 141

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 ottobre 1940:

Nell’Africa settentrionale la nostra aviazione ha bombardato gli im­pianti ferroviari di Marsa Matruh, Fuka, el Dabà, provocando visi­bili danni ed incendi. Unità navali nemiche hanno bombardato, du­rante la notte, le nostre posizioni nella zona di Maktila (est di Sidi el Barrani) senza causare alcun danno. L’aviazione nemica ha bom­bardato Tobruk causando lievissimi danni materiali e nessuna per­dita umana. Un velivolo nemico tipo Blenheim è stato abbattuto dalla nostra caccia ed altri due, uno dei quali colpito dall’artiglieria con­traerea della R. Marina, sono stati probabilmente abbattuti.

Nell’Africa orientale una nostra formazione aerea ha bombardato il campo di aviazione nemico di Malindi (costa del Kenia). L’avia­zione nemica ha attaccato Gorra (Kenia), ferendo due dubat, Assab, dove sono stati causati lievi danni, e Decamerè, senza conseguenze. Il comandante del cacciatorpediniere Nullo, capitano di corvetta Co­stantino Borsini, dopo aver posto in salvo quasi tutto l’equipaggio, si è inabissato colla sua nave.

  • Bollettino n. 511

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 ottobre 1941:

Nell’Africa, sui fronti terrestri della Marmarica e dello scacchiere di Gondar, nostri reparti hanno effettuato ricognizioni offensive ed efficaci azioni di fuoco.

La nostra aviazione ha bombardato l’aeroporto di Cufra ed ha mi­tragliato automezzi concentrati nell’oasi.

Bombardieri tedeschi hanno colpito obiettivi di Tobruk.

Aeroplani britannici hanno lanciato bombe su Tripoli e su Bengasi: alcuni danni ad edifici civili e pochi feriti tra la popolazione di Tri­poli; a Bengasi è stato colpito il quartiere arabo: nessuna vittima. Unità da bombardamento della R. Aeronautica, scortate da forma­zioni da caccia, hanno attaccato nel pomeriggio di ieri la base navale di La Valletta. Nonostante la violenta reazione c. a., che ha colpito molti apparecchi nostri, gli obiettivi sono stati centrati con bombe di grosso calibro che hanno dato origine a incendi visibili anche dalla costa meridionale della Sicilia. Nel corso di combattimenti aerei im­pegnati contro una formazione nemica, la caccia di scorta, al comando del colonnello pilota Eugenio Leotta, ha abbattuto in fiamme tre velivoli tipo Spitfire.

In Mediterraneo un altro apparecchio nemico è stato abbattuto da un nostro velivolo da ricognizione marittima.

Ieri sera nostri aerosiluranti hanno attaccato, nel Mediterraneo cen­tro – orientale, una formazione navale nemica: il velivolo, comandato dal tenente pilota Aligi Strani, ha colpito con siluro un incrociatore.

  • Bollettino n. 883

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 ottobre 1942:

Sul -fronte egiziano rinnovati violenti attacchi nemici, appoggiati da mezzi blindati, sono falliti; il numero dei carri armati avversari di­strutti é salito a 104.

Formazioni aeree italiane e germaniche hanno condotto azioni di bombardamento e mitragliamento su accampamenti e depositi nelle retrovie britanniche; in duelli aerei 14 apparecchi venivano abbattuti dalla caccia dell’Asse.

Un tentativo nemico di sbarco a tergo delle nostre linee, nella zona di Marsa Matruh, .e stato frustrato dal pronto intervento di velivoli d’assalto che costringevano le numerose motobarche cariche di trup­pe a desistere dall’azione e ad invertire la rotta; una delle imbarca­zioni, centrata da bombe, saltava in aria.

Un nostro sommergibile non é rientrato alla base. Parte dell’equipag­gio risulta catturato. Le famiglie sono state informate.

Nel cielo di Malta 3 Spitfire, che tentavano di intercettare nostri bombardieri, precipitavano in mare colpiti dai cacciatori di scorta.

In azioni aeree nello scacchiere mediterraneo 4 aerei britannici sono stati abbattuti dall’aviazione germanica.

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