2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 24 ottobre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno successivo all’entrata in guerra fino all’8 settembre 1943, giorno della dichiarazione dell’Armistizio con gli Alleati, per un totale di 1.201 comunicati.

Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 139

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 24 ottobre 1940:

Nell’Africa settentrionale il nemico ha attaccato le nostre posizioni avanzate in zona Maktila (25 km. a est di Sidi el Barrani), appog­giato da elementi corazzati e da tiro di artiglieria. Nettamente re­spinto, ripiegava lasciando alcuni morti sul terreno; da parte nostra, alcuni feriti. Altri elementi avversari che avevano attaccato le nostre posizioni nella zona di Alam el Tummo (sud di Sidi el Barrani) sono stati posti in fuga; abbiamo catturato alcuni prigionieri e materiale bellico. L’aviazione nemica ha lanciato alcune bombe nella zona di Sidi el Barrani, senza conseguenze.

Nell’Africa orientale la nostra aviazione ha bombardato impianti militari dell’isola Perim provo­cando un vasto incendio ed ha spezzonato e mitragliato gruppi ar­mati a Dukana.

L’aviazione nemica ha bombardato Massaua, causando sei feriti; l’aeroporto di Bahar Dar (a sud – est lago Tana) causando due morti ed un ferito; Tessenei, con nove feriti leggeri; Azzozo (Gondar), con un morto e sei feriti; campi di aviazione di Alomatà, Dessiè e De­cameré, con lievi danni. Altre incursioni nemiche, senza conseguen­ze, su Assab, Asmara, Cassala e Gura. Il cacciatorpediniere Nullo gravemente danneggiato nello scontro in Mar Rosso si è autoaffon­dato nei pressi della costa.

  • Bollettino n. 509

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 24 ottobre 1941:

Nel pomeriggio di ieri apparecchi nemici hanno effettuato un’incur­sione su Crotone: danni di scarso rilievo e nessuna vittima. Nel corso di questa notte, altra incursione sulla città di Napoli: le perdite si limitano a cinque feriti tra la popolazione civile; danni di non grave entità.

La nostra aviazione ha rinnovato azioni su Malta colpendo l’aeroporto di Micabba e gli impianti portuali di La Valletta.

In Africa setten­trionale, nulla di notevole sui fronti terrestri. A Tobruk un velivolo nemico è stato abbattuto dalla nostra caccia.

Aerei britannici hanno bombardato Bengasi, Homs e Tripoli: nes­suna vittima; lievi danni materiali ad Homs. Tre bombardieri sono stati abbattuti in fiamme: due a Bengasi e il terzo ad Homs; battelli di salvataggio hanno ricuperato i corpi carbonizzati di alcuni avia­tori nemici.

In Africa orientale, nel settore di Ualag e del lago Tana, attività dei nostri reparti avanzati che hanno respinto elementi avversari; nessun avvenimento importante negli altri settori.

  • Bollettino n. 881

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 24 ottobre 1942:

L’attività aerea è continuata intensa sul fronte dell’Egitto. In rin­novati scontri sette velivoli venivano distrutti dai cacciatori italiani, cinque da quelli germanici; tre altri precipitavano colpiti dalle arti­glierie contraeree. Due membri dell’equipaggio di un bimotore ame­ricano, abbattuto nei giorni precedenti, sono stati catturati.

Apparecchi nemici hanno sorvolato la scorsa notte alcune zone del Piemonte, della Liguria e della Lombardia, sganciando bombe e spezzoni incendiari su Torino, Genova e Savona e causando danni materiali non gravi nelle prime due città, più notevoli nella terza. Le vittime finora accertate nella popolazione civile sono: un morto e dieci feriti a Torino, tredici morti e quarantasei feriti tra Savona e Vado Ligure; quelle della incursione della notte precedente su Genova ascendono a ventinove morti e centoventuno feriti. Stanotte l’incursione nemica su Genova non ha fatto vittime, ma numerose vittime si deplorano per l’eccessivo affollamento all’imbocco di un rifugio.

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