2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 21 ottobre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno successivo all’entrata in guerra fino all’8 settembre 1943, giorno della dichiarazione dell’Armistizio con gli Alleati, per un totale di 1.201 comunicati.

Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 136

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 ottobre 1940:

In Africa settentrionale attività di ricognizioni. Qualche incursione aerea nemica senza danni materiali; due feriti.

Nell’Africa orientale durante uno scontro tra una nostra pattuglia ed automezzi nemici, al confine eritreo, l’avversario è stato costretto a ripiegare. La nostra aviazione ha bombardato le opere militari nemiche ad Habaswein (Kenia), l’aeroporto di Wajir, truppe di autocolonne sulla strada Wajir – Gherilli e nella zona di Arbo ed un convoglio di navi ne­miche, scortate da unità da guerra, nel Mar Rosso. Risulta che durante l’incursione aerea sulla base inglese di Perim, di cui al bollet­tino n. 132, sono state affondate due navi da guerra tra il naviglio sottile colà dislocato.

Aerei nemici hanno lanciato bombe su Decamerè causando un morto ed undici feriti tra gli indigeni e qualche danno ai baraccamenti; su Asmara, Gura, Agordàt e Massaua senza conseguenze. Incursioni aeree, con provenienza dalla Svizzera, sono state eseguite dal nemico su località dell’Italia settentrionale. A Verona sono state danneggiate una casa civile e un istituto di beneficenza dove erano ricoverati 60 orfani e 150 indigenti: si lamentano complessivamente tre morti e dodici feriti; in provincia di Pavia sono state demolite due case pro­vocando quattro morti e un ferito; in provincia di Alessandria sono stati danneggiati tre fabbricati, provocando un morto e due feriti di cui uno grave; nel comune di Borgio Verezzi (Savona) sono stati pro­vocati piccoli incendi in un bosco, colpita gravemente una chiesa par­rocchiale e lesionate lievemente le case vicine, senza danni alle per­sone. In due altre località sono state lanciate bombe in aperta campagna.

  • Bollettino n. 506

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 ottobre 1941:

In Africa settentrionale, sul fronte di Tobruk, tentativi d’attacco nemici sono stati infranti dalla pronta reazione delle nostre truppe. Cacciatori tedeschi hanno abbattuto un velivolo britannico. Il nemico ha effettuato incursioni aeree su Bengasi e su Tripoli: lievi danni.

Altra incursione è avvenuta su Acireale (Catania) : qualche casa è rimasta colpita; la popolazione civile ha avuto un morto e cinque feriti.

Due nostre torpediniere naviganti nel Mediterraneo centrale sono affondate probabilmente per urto contro mine. La quasi totalità degli equipaggi è stata salvata.

Nell’Africa orientale, sui vari fronti dello scacchiere di Gondar, at­tività di ricognizione dei nostri reparti, che hanno sostenuto diversi scontri: l’avversario è stato respinto dovunque con perdite; sono state catturate armi e munizioni.

Nel corso di incursioni su Gondar e su Ualag, due apparecchi ne­mici sono stati abbattuti dal nostro tiro contraereo.

  • Bollettino n. 878

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 ottobre 1942:

In dura, violenta battaglia combattuta contro poderose formazioni nemiche, l’arma aerea italiana ha riportato nel cielo egiziano un im­portante successo: varie decine di apparecchi risultano finora abbat­tute dalle valorose ed infaticabili squadriglie da caccia, fra le quali si sono particolarmente distinte quelle degli stormi 3° e 4°; altri nu­merosi apparecchi sono stati distrutti in combattimento da aviatori germanici; 6 precipitavano colpiti dalle batterie contraeree. Si stanno precisando le cifre delle perdite avversarie e delle nostre.

Reparti tedeschi da bombardamento hanno continuato le azioni con­tro gli aeroporti di Malta.

Velivoli inglesi hanno sganciato alcune bombe sulla periferia di Ca­tania: non sono segnalati danni.

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