2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 17 ottobre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cuiper un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 132

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 17 ottobre 1940:

II Comandante del sommergibile Toti che ha affondato il sommer­gibile nemico tipo Perseus di cui al bollettino n. 131 è il capitano di corvetta Bandino Bandini. L’incrociatore inglese silurato da un aero silurante di cui è stata data notizia col bollettino n. 130 è, secondo quanto ha annunciato l’Ammiragliato inglese, il Liverpool. Tale incrociatore è di 9300 tonnellate ed è armato con dodici cannoni da 152, otto da 102 e con sei tubi lanciasiluri e tre aerei cata­pultabili.

Nell’Africa settentrionale scontri di pattuglie con esito a noi favorevole. Nostri aerei hanno bombardato i campi di avia­zione nemici di Fuka, Qasaba, el Dabà ed apprestamenti nemici nelle zone di Maaten Bagush e di Marsa Matruh. Malgrado la vio­lenta reazione contraerea sono stati conseguiti ottimi risultati. Tutti i nostri velivoli sono rientrati. L’aviazione nemica ha bombardato violentemente la città di Tobruk con bombe esplosive ed incendiarie causando danni a qualche impianto ed a quarantacinque case di abi­tazione e distruggendo nove baracche. Nessuna vittima. Qualche bomba lanciata su Derna non ha causato vittime ne danni.

Nell’Afri­ca orientale una nostra banda ha attaccato un posto inglese a sud-est di Daga River Post. Il nemico è fuggito precipitosamente abban­donando armi, munizioni e salmerie. Nostri aerei hanno bombardato gli impianti militari dell’isola di Perim ed il campo di aviazione di Ghedaref. Su quest’ultimo una nostra formazione ha eseguito inoltre un attacco di sorpresa a volo radente distruggendo undici aerei ivi dislocati, facendo esplodere un deposito di munizioni e distruggendo un autocarro. Un’altra formazione aerea ha attaccato nel Mar Rosso due grosse navi scortate da una nave da guerra, colpendone una gra­vemente. Aerei nemici intervenuti sono stati affrontati dai nostri bombardieri che riuscivano ad abbattere un velivolo tipo Blenheim e probabilmente uno tipo Gloster. Aerei nemici hanno bombardato Dire Daua, Decamerè, Tessenei, Cassala e Gondar causando solo in quest’ultima località un morto ed alcuni feriti. Danni lievi. Suc­cessive incursioni su Dire Daua ed Harar sono state sventate dalla nostra caccia che ha posto in fuga i velivoli nemici prima che questi potessero lanciare le bombe.

  • Bollettino n. 502

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 17 ottobre 1941:

Unità della R. Aeronautica hanno bombardato questa notte la base navale di La Valletta (Malta).

Aerei nemici hanno compiuto un’incursione su Napoli lanciando un certo quantitativo di bombe: sono stati colpiti alcuni edifici civili, nei quali 12 persone sono rimaste uccise ed altre 37 ferite; il lancio di spezzoni incendiari ha dato origine, in qualche punto della città, a incendi prontamente circoscritti e domati.

Nell’Africa settentrionale, mezzi meccanizzati nemici in un tenta­tivo di sortita dalla piazza di Tobruk sono stati immediatamente cen­trati dal fuoco della nostra artiglieria e ricacciati. Apparecchi britan­nici hanno lanciato bombe su Bengasi causando danni ad abitazioni. Nell’Africa orientale, un nostro caccia in ricognizione offensiva ha mitragliato gruppi di autocarri nella zona di Dabat (nord – est di Gondar), incendiandone alcuni. Benché più volte colpito dalla nu­trita reazione antiaerea, il nostro velivolo è rientrato. Reparti del caposaldo di Celga, di scorta ad una nostra autocolonna di riforni­mento, hanno avuto scontri con elementi avversari, che sono stati volti in fuga.

Nel Mediterraneo, oltre al sommergibile già menzionato dal bol­lettino di ieri, un altro è stato affondato da una nostra torpediniera comandata dal capitano di corvetta Luigi Franzoni.

  • Bollettino n. 874

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 17 ottobre 1942:

Sul fronte egiziano violente tempeste di sabbia impedivano ieri ogni attività operativa.

Poderose formazioni aeree italiane e germaniche hanno attaccato, con azioni diurne e notturne, le basi aeronavali dell’isola di Malta centrando importanti obiettivi.

L’aviazione britannica ha perduto in aspri duelli 15 velivoli dei quali 10 abbattuti dai cacciatori tedeschi e 5 dai nostri.

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