2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 10 ottobre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cuiper un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 125

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 ottobre 1940:

Nell’Africa settentrionale l’aviazione nemica ha lanciato bombe a To­bruk causando tre morti e sei feriti; danni lievi. Un aereo nemico e stato abbattuto dalla difesa contraerea della R. Marina.

Nell’Africa orientale nostri reparti hanno sorpreso e posto in fuga forze nemi­che a Uar Deglò (Kenia). Una nostra formazione aerea ha effet­tuato un’incursione presso Golobati (sud – est di Wajir) spezzonando accampamenti nemici. Un’altra formazione ha bombardato impianti, imbarcazioni e magazzini portuali nel porto di Aden. L’aviazione nemica ha lanciato bombe su Cheren, Buna, Decamerè, Gura, Mai Edagà senza causare vittime nè danni e ad Assab, dove si sono avuti due morti e qualche ferito tra nazionali ed indigeni.

  • Bollettino n. 495

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 ottobre 1941:

In Africa settentrionale, vivaci azioni di fuoco delle nostre artiglierie sul fronte di Tobruk.

Aerei britannici hanno effettuato un’incursione su Bengasi. Forma­zioni aeree italiane e germaniche hanno attaccato, in tempi succes­sivi, le banchine e le installazioni portuali di Tobruk, postazioni di artiglieria e altri apprestamenti terrestri della piazza, la stazione fer­roviaria di Marsa Matruh e un treno in movimento, nonché alcuni aeroporti nemici. Gli obiettivi sono stati efficacemente colpiti. Tutti i velivoli sono rientrati alle loro basi.

Due bombardieri britannici, sorvolanti un tratto della costa sicula, fortemente ostacolati dalla nostra reazione contraerea, son venuti a collisione incendiandosi: uno è caduto al suolo, rimanendo distrutto; l’altro si è inabissato in mare. Gli equipaggi sono deceduti.

In Africa orientale, un nostro reparto in ricognizione ha volto in fuga elementi avversari nel settore del lago Tana.

  • Bollettino n. 867

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 10 ottobre 1942:

L’aviazione dell’Asse ha riportato ieri sul fronte egiziano, in una giornata di intensa attività aerea, successi particolarmente brillanti. Grosse formazioni nemiche da bombardamento che, scortate da nu­merose caccia, muovevano all’attacco delle nostre posizioni, sono state affrontate ed intercettate.

In ripetuti aspri combattimenti venti apparecchi venivano abbattuti dai cacciatori italiani, venticinque da quelli germanici; nove altri risultano distrutti da batterie contraeree.

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