2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 27 settembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 112

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 settembre 1940:

Nell’Africa settentrionale attività di pattuglie esploranti; incursioni aeree nemiche sulle nostre truppe e su Sollum hanno causato un fe­rito. E’ stato accertato che un velivolo, di quelli segnalati come pro­babilmente abbattuti nel bollettino di ieri, è stato abbattuto. La no­stra aviazione ha bombardato il centro petroliero di Caifa colpendo i serbatoi allo sbocco dell’oleodotto, i depositi militari del porto, ma­gazzini ed impianti ferroviari e portuali, specialmente al porto dei sommergibili. Malgrado la nutrita reazione contraerea tutti i nostri velivoli sono rientrati.

Nell’Africa orientale una nostra formazione aerea ha bombardato e spezzonato un accampamento nella boscaglia di Monte Amadi, ad ovest di Gallabat; altra formazione ha spezzo­nato nuclei nemici sulle rive del fiume Atbara (Sudan). Incursioni aeree nemiche a Hargheisa, Berbera, Giggiga, Agordàt e Gura hanno causato complessivamente due feriti e danni materiali lievi; a Me­temma sono stati causati sei morti e ventitré feriti, quasi tutti fra la popolazione indigena; due velivoli nemici sono stati abbattuti in fiamme dalla nostra artiglieria contraerea.

  • Bollettino n. 481

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 settembre 1941:

Nell’Africa settentrionale, in azioni terrestri sul fronte di Sollum, reparti tedeschi hanno catturato uomini ed automezzi britannici.

Tripoli, Bengasi e Palermo hanno subito incursioni aeree: nessuna vittima.

La difesa contraerea di Bengasi ha abbattuto due bombardieri ne­mici; un altro aereo è stato abbattuto dalla nostra caccia; un quarto apparecchio è stato costretto ad atterrare nelle nostre linee: l’equi­paggio è stato fatto prigioniero.

  • Bollettino n. 853

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 settembre 1942:

Sul fronte dell’Egitto tiri delle artiglierie nemiche sono stati effi­cacemente controbattuti dalle nostre.

Intensa l’attività aerea nella giornata: formazioni germaniche han­no attaccato con successo l’oasi di Cufra distruggendo al suolo alcuni velivoli; l’aviazione nemica perdeva in combattimento 8 apparecchi; un altro veniva abbattuto dalla difesa della piazza di Tobruk.

Nei pressi di Crotone un ricognitore britannico, colpito dalle batte­rie contraeree, è precipitato in mare.

Un velivolo non è ritornato alla base dalle azioni degli ultimi due giorni.

 

 

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