2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 20 settembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale

  • Bollettino n. 105

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 20 settembre 1940:

Un nostro aereo da ricognizione marittima ha attaccato con bombe un sommergibile nemico, affondandolo.

Nell’Africa settentrionale incursioni aeree nemiche sul porto di Der­na, nelle zone di Bomba, di Tobruk e Sollum, hanno causato un morto ed alcuni feriti, lievi danni materiali. A Sidi Barrani un ve­livolo inglese è stato abbattuto dal tiro contraereo. I velivoli nemici abbattuti durante le incursioni di cui al bollettino precedente risul­tano, da ulteriori accertamenti, in numero di sette oltre a due pro­babili. Un piroscafo inglese colpito dalla nostra aviazione nell’Egeo durante l’attacco di cui al bollettino n. 99 è entrato al Pireo con in­cendio a bordo e gravi avarie e trovasi in bacino.

Nell’Africa orien­tale una nostra formazione aerea ha bombardato un accantonamento nemico ad Uadi Jusuf (a nord – ovest di Gallabat). Durante l’incur­sione su Cassala, di cui al precedente bollettino, la nostra caccia ha abbattuto in fiamme un velivolo inglese tipo Blenheim. Un aereo avversario segnalato probabilmente abbattuto nel bollettino n. 103 durante un’incursione su Massaua, è stato trovato a 30 chilometri dalla città; l’equipaggio è deceduto. Incursioni aeree nemiche su Di­re Daua, Giavello e Mogadiscio hanno recato lievissimi danni; nes­suna vittima.

  • Bollettino n. 473

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 20 settembre 1941:

In Africa settentrionale, nel settore di Sollum, sono stati respinti ele­menti nemici che, appoggiati da autoblindo, cercavano avvicinarsi alle nostre posizioni.

Apparecchi inglesi hanno lanciato bombe su Tripoli ed hanno at­taccato Bengasi colpendo alcune abitazioni arabe. La difesa con­traerea di quest’ultima località ha abbattuto un velivolo britannico. Due nostre motonavi con truppe, facenti parte di un convoglio, sono state silurate e affondate al largo di Tripoli. La quasi totalità dei militari imbarcati e del personale di bordo è stata salvata dalle unità da guerra di scorta e da altre unità accorse sul luogo.

Nell’Africa orientale ardite operazioni dei nostri reparti. Truppe del presidio di Uolchefit hanno attaccato di slancio e con­quistato una importante posizione: dopo accanita resistenza, l’av­versario è stato messo in fuga ed ha subito sensibili perdite. Sono state catturate armi, munizioni ed ingente materiale.

A Celga una nostra colonna di nazionali e coloniali, agli ordini del tenente colonnello Domenico Miranda, ha compiuto una brillante azione offensiva riuscendo ad impegnare un grosso raggruppamento nemico, il quale, dopo aspro combattimento e violente lotte corpo a corpo, si è ritirato in disordine lasciando sul terreno oltre trecento morti.

Nel Mediterraneo orientale nostri aerei hanno attaccato e gra­vemente danneggiato una nave mercantile di piccolo tonnellagio.

  • Bollettino n. 846

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 20 settembre 1942:

Reparti aerei italiani e germanici, operando in ondate successive sulle retrovie del fronte egiziano, hanno anche ieri attaccato, con visibili risultati, concentramenti di automezzi nemici. Un velivolo britan­nico è stato abbattuto dalle batterie contraeree di una nostra divisione. Nell’aeroporto di Micabba una formazione di nostri bombardieri ha provocato notevoli incendi.

Su Navarino (Grecia) un’incursione nemica non arrecava danni.

Alcune bombe sono state sganciate questa notte da aeroplani inglesi nei dintorni di Catania e di Licata senza causare vittime. Un appa­recchio avversario è precipitato in fiamme presso Cattolica Eraclea (Agrigento) : uno degli aviatori — neozelandese — lanciatosi con il paracadute è stato catturato.

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