2^ G.M. I bombardamenti sulle città italiane

31 agosto 1943, il tremendo bombardamento di Pisa

Il 31 agosto 1943, Pisa subiva il suo primo bombardamento, fu devastante per la città toscana che venne in gran parte distrutta. Quel giorno 152 apparecchi fra Boeing B17 “Fortezze Volanti” e B 24 “Liberator” della United States Army Air Forces. Gli aerei decollati dalla Tunisia, seminarono la morte scaricando in soli 9 minuti 1.100 bombe per oltre 400 tonnellate di esplosivo.

La Milizia per la difesa antiaerea territoriale riuscì a fare ben poco contro i velivoli alleati che volavano oltre i novemila metri e pure alcuni caccia Macchi M.C.200, che si alzarono in volo, poco potevano fare contro le fortezze volanti. I pochi pezzi moderni disponibili, i 90/53 italiani e gli 88 della Flack tedesca, riusciranno ad abbattere 4 aerei americani, ma non di certo a salvare la città da una tremenda sciagura.

Pisa era una città molto importante dal momento che era direttamente collegata al mare dal Canale dei Navicelli, inoltre nella zona industriale era concentrata la produzione bellica e nella zona di San Giusto l’aeroporto costituiva un ottimo punto di appoggio per la nostra aviazione militare. Pisa era anche uno snodo ferroviario di primaria importanza grazie all’intersezione tra la linea Torino-Genova-Roma-Napoli e la Pisa-Firenze, e quindi era un crocevia di uomini, truppe e materiali bellici.

Nel bombardamento a tappeto americano verranno distrutte appunto la stazione ferroviaria e i quartieri sud-occidentali della città, in particolare il quartiere di Porta a Mare fu polverizzato. Molto colpita anche la zona industriale, sulla sola fabbrica della Saint Gobain caddero ben 367 bombe che provocarono 56 morti. La Prefetura dichiarò ufficialmente 952 vittime, 1.000 feriti, 961 case crollate, 551 danneggiate e 952 sinistrate, ma pare che in realtà le vittime furono oltre duemila.

La città continuerà ad essere martoriata, come molte del nord e centro Italia fino al giorno in cui verrà raggiunta dalle armate alleate, poco più di un anno dopo esattamente il 2 settembre 1944. I cinquantaquattro bombardamenti, seguiti a quello terribile del 31 agosto, distruggeranno tutti i ponti sul fiume Arno, danneggiando inoltre gravemente i lungarni e il centro storico.

Ricordiamo prima di chiudere il post che, i bombardamenti delle città italiane da parte di velivoli USA erano cominciati il 15 maggio 1943, nell’ambito della strategia volta a colpire i nostri maggiori centri urbani con lo scopo di colpire le zone strategiche e terrorizzare la popolazione per indurre il paese alla resa. La prima città bombardata fu Civitavecchia; dopo quattordici giorni seguì Livorno, il primo giugno Foggia, Augusta, Pantelleria e Cagliari, il 19 luglio toccò contro ogni previsione a Roma ed il 24 luglio fu la volta di Bologna.

Grazie per aver letto il nostro post e con la speranza che vogliate continuare a seguirci anche in futuro Vi salutiamo e diamo appuntamento al prossimo.

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