2^ G.M. Campagna d'Italia

13 luglio 1943, l’estremo sacrificio del sommergibile Acciaio nella battaglia di Sicilia

Il 10 luglio 1943, a pochi mesi dalla vittoria nella durissima battaglia del nord Africa, gli Alleati con la più grande flotta d’invasione mai vista nella storia dell’umanità, avevano iniziato l’Operazione Huscky, l’invasione della Sicilia e di conseguenza dell’Europa. Non potendo contrastare lo strapotere alleato con le unità di superficie, la Regia Marina cercò di contrastare le operazioni di invasione con le unità sottomarine.

Questa è la storia del sommergibile Acciaio della classe Platino, entrato in servizio il 30 ottobre 1941, secondo delle cinque unità della Regia Marina che andarono perdute in quei giorni nelle acque siciliane. Con l’affondamento dell’unità, comandata dal tenente di vascello Vittorio Pescatore,  persero la vita tutti i 47 membri dell’equipaggio.

Il sacrificio del sommergibile Acciaio

Dedicheremo un post a tutte le 5 unità della Regia Marina che si sacrificarono nel tentativo ormai disperato di contrastare le operazioni alleate in Sicilia e precisamente:

  • Sommergibile Flutto della classe Tritone affondato l’11 luglio
  • Sommergibile costiero Acciaio della classe Platino affondato il 13 luglio
  • Sommergibile Nereide 2° affondato il 13 luglio al largo di Augusta, da tre cacciatorpediniere inglesi
  • Sommergibile Ascianghi affondato il 23 luglio al largo di Augusta, da duecacciatorpediniere e precisamente il Laforey e l’Eclipse
  • Sommergibile Argento della classe Platino affondato il 3 agosto, al largo di Pantelleria, dal  cacciatorpediniere statunitense Buck

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