Accadde oggi

4 LUGLIO … Accadde oggi

Inaugurato il 10 agosto 2019 il nuovo post giornaliero “Accadde oggi” è dedicato ai fatti d’arme, alle date di nascita e di morte di personaggi importanti riguardanti il nostro blog, alle date di attribuzione delle Medaglie d’Oro e alle date principali e fondamentali dei due conflitti mondiali, buona lettura a tutti.

  • 1807 Nasce a Nizza Giuseppe Garibaldi futuro eroe dei Due Mondi. E’ considerato uno degli maggiori artefici dell’unità nazionale.

  • 1848 Muore a Acquafredda di Maratea in provincia di Potenza Costabile Carducci patriota italiano. Nel 1848, abbracciate le idee carbonare, capeggiò i moti nel Cilento e dopo aver ottenuta la Costituzione, rivestì il ruolo di colonnello comandante nella guardia nazionale di Salerno. Quando la monarchia borbonica, prendendo spunto da una sommosa del 15 maggio, sciolse il parlamento, fu costretto a fuggire prima a Roma e poi in Sicilia. Il 14 giugno, tentò di organizzare delle sommosse in Calabria, ma l’esercito borbonico represse ogni manifestazione. Carducci tentò di riparare nel Cilento e durante il tragitto fu costretto da una tempesta a sostare a Maratea, e, il 4 luglio, approdò sulla spiaggia del Porticello (presso Acquafredda). Catturato dalle truppe borboniche fu ucciso con un colpo di pistola in pieno viso.

  • 1866 Muore durante la battaglia di Vezzo d’Oglio nel bresciano Nicostrato Castellini. Nato a Rezzato (Brescia) nel 1829, combatté nel 1848 durante le Dieci giornate di Brescia e fu ferito a Morazzone. L’anno successivo partecipò alla difesa di Venezia e nel 1860 prese parte con la seconda spedizione di Giacomo Medici, alla spedizione dei Mille. Si distinse per valore nella presa di Milazzo, nella battaglia del Volturno e a Caiazzo, ove fu promosso al grado di maggiore. Nel 1862 seguì Garibaldi nella giornata d’Aspromonte e allo scoppio della terza guerra di indipendenza del 1866 si arruolò nel Corpo Volontari Italiani di Garibaldi. Con il grado di maggiore divenne comandante del 2º Battaglione dei Bersaglieri milanesi e si distinse il 25 giugno nella battaglia di Ponte Caffaro. Morì, il 4 luglio, negli scontri con gli austriaci durante la battaglia di Vezza d’Oglio, colpito in un assalto da una palla al torace.

  • 1867 Nasce a Portoferraio in provincia di Livorno Adolfo Leoncini. Ufficiale del Regio Esercito, combatterà nella guerra italo-turca e nella prima guerra mondiale, dove fu decorato di Medaglia d’oro al valor militare a vivente. Durante la carriera raggiungerà il grado di Generale e sarà insignito di una Medaglia d’argento e due di bronzo al valor militare, e della Croce di Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia e di quella di Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Morirà a Siena il 17 agosto 1957.

  • 1920 Nasce a Palermo Alfredo Di Dio. Ufficiale del Regio Esercito durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo l’armistizio entrerà nelle fila della Resistenza e diverrà comandante della Divisione “Val Toce”, formazione inquadrata tra le Brigate Fiamme Verdi, di orientamento cattolico. Morirà a  Gola di Finero, nell’ossolano il 12 ottobre 1944, durante un conflitto a fuoco con le truppe tedesche. Sarà decorato con la medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

  • 1931 Muore a Torino il Duca Emanuele Filiberto Vittorio Eugenio Alberto Genova Giuseppe Maria di Savoia. Nato a Genova il 13 gennaio 1869 membro di Casa Savoia, appartenente al ramo Savoia-Aosta, fu Principe delle Asturie Asturie dal 1870 al 1873 quando suo padre, Amedeo, era re di Spagna. Dopo l’abdicazione del genitore ritornò alla corte reale italiana col titolo di duca di Savoia dal 1890, con la morte di suo padre. Ricordato tra le maggiori figure della prima guerra mondiale, comandò la 3ª Armata riportando numerose vittorie, senza essere mai sconfitto sul campo. Questo gli valse il soprannome di Duca Invitto. Dopo la Grande Guerra ottenne il rango di Maresciallo d’Italia.

  • 1940 Muore in combattimento nei cieli di Alessandria d’Egitto ai comandi del suo Savoia Marchetti S.M. 79 il capitano pilota Ugo Pozza. Nato ad Asolo (Treviso) il 19 settembre 1907, come pilota delle specialità bombardamento, partecipò alla seconda guerra mondiale dove si distinse particolarmente come comandante della 67ª Squadriglia dell’11º Stormo Bombardamento Terrestre. Venne decorato di Medaglia d’oro concessa alla memoria e durante la sua carriera si guadagnò tre Medaglie d’argento e una Croce di guerra al valor militare.

  • 1941 Seconda guerra mondiale. Il presidio di Debra Tahor,  forte di circa 6.000 uomini al comando del colonnello Angelini, è costretto alla resa. L’episodio di inquadra nella battaglia di Gondar, ultimo presidio italiano in Africa Orientale Italiana.

  • 1941 Muore in combattimento nei cieli dell’Africa settentrionale il capitano pilota Mario Montefusco. Nato a Roma il 9 gennaio 1912, partecipò alla Guerra civile spagnola ed alla seconda guerra mondiale. Per il suo comportamento nell’ultima missione fu decorato di Medaglia d’Oro al valor militare alla memoria.

  • 1944 Le truppe tedesche della divisione Hermann Goring uccidono per rappresaglia 192 civili nell’aretino: 93 morti a Meleto Valdarno, 73 a Castelnuovo dei Sabbioni, 4 a San Martino, 2 a Massa Sabbioni, 11 a Le Matole. L’episodio è noto come Strage di Cavriglia.

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