2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 26 giugno 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 15

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 giugno 1940:

Nulla da segnalare sulle fronti metropolitana e dell’Africa setten­trionale. Nell’Africa orientale tentativi inglesi, infruttuosi, di bom­bardare Asmara e Dire Daua; due velivoli nemici abbattuti. Un tentativo di incursione su Napoli è stato sventato dall’intervento della caccia e della difesa contraerea che hanno messo in fuga il nemico.

  • Bollettino n. 386

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 giugno 1941:

Nella notte sul 26 sono stati bombardati gli aeroporti di Malta. In combattimenti aerei nel cielo dell’isola tra la nostra caccia e quella avversaria sono stati abbattuti due aerei inglesi.

Nostri velivoli da caccia hanno intercettato nel Mediterraneo cen­trale una formazione di bombardieri nemici: un Blenheim é stato abbattuto.

Nell’Africa settentrionale velivoli italiani e tedeschi hanno attaccato navi nemiche in navigazione a nord di Marsa Lucch (est di Tobruk). Velivoli britannici hanno bombardato Bengasi.

Nell’Africa orientale il nemico ha tentato due attacchi in forze con­tro il nostro presidio di Debra Tabor: è stato prontamente respinto. Nella regione occidentale del Galla e Sidama nostri riusciti contrat­tacchi hanno costretto l’avversario a rallentare la sua pressione.

  • Bollettino n. 759

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 giugno 1942:

Le truppe dell’Asse, premendo sul nemico, continuano ad avanzare verso oriente.

  • Bollettino n. 1.127

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 giugno 1943:

Grosse formazioni di quadrimotori hanno ieri attaccato la città di Messina facendo vittime e danni considerevoli. Anche su Reggio Ca­labria, San Nicandro (Bari) e Vizzini (Catania) sono state lanciate bombe e spezzoni che colpivano edifici privati e causavano qualche perdita alla popolazione civile. Nel cielo della Sicilia, fra Messina e Catania, la caccia italiana abbatteva 8 quadrimotori, quella germa­nica 4; 6 altri velivoli venivano distrutti dalle batterie della difesa di Messina e di Reggio.

Non sono rientrati alla base due nostri aerei. Un nostro sommergi­bile non é rientrato alla base.

Le incursioni citate dal bollettino odierno hanno causato le seguenti perdite, finora accertate:

— a Messina 81 morti e 85 feriti;

— a San Nicandro 10 morti e 10 feriti;

— a Vizzini 2 morti e 4 feriti.

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