2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 21 giugno 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 10

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 giugno 1940:

Durante la notte sul 21 le basi navali di Biserta e di Malta sono state nuovamente sottoposte ad intensi e precisi bombardamenti aerei. Continue ricognizioni dell’aviazione sorvegliano le basi navali ed aeree del Mediterraneo.

Nell’Africa settentrionale sono tuttora in corso operazioni al confine orientale; complessivamente, per quanto le operazioni si siano limitate al piccolo campo tattico, il nemico ha perduto oltre dieci velivoli ed una quarantina di carri armati. Nella scorsa notte è stato inoltre effettuato un violento bombardamento sulla base aerea di Marsa – Matruh provocando gravi danni e vasti. incendi.

Nell’Africa orientale durante una infruttuosa incursione sulla nostra base aerea di Iavello sono stati abbattuti altri due veli­voli inglesi. Il nemico ha notevolmente ridotto le sue incursioni aeree sul territorio nazionale: una sola bomba, in aperta campagna, e caduta presso Imperia.

  • Bollettino n. 381

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 giugno 1941:

Nell’Africa settentrionale velivoli nemici hanno lanciato alcune bom­be su Bengasi e hanno attaccato una nostra base aerea. A Tobruk tiri delle opposte artiglierie.

Nell’Africa orientale, la tenace resistenza dei nostri costringe l’av­versario a compiere onerosi schieramenti e svolgere cruenti attacchi.

  • Bollettino n. 753

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 giugno 1942:

Reparti motorizzati, proseguendo l’avanzata verso est, hanno occu­pato Bardia.

Da ieri é in corso l’attacco della piazza di Tobruk, appoggiato da violente azioni in massa dell’aviazione italiana e tedesca. Nonostante l’aspra resistenza avversaria, le operazioni si svolgono favorevolmen­te; a sera, numerosi forti della cinta esterna erano già stati espu­gnati dalle valorose truppe dell’Asse.

Nel Mar Nero un nostro mas al comando del capitano di corvetta Curzio Castagnacci ha silurato e affondato il sommergibile sovietico Equoka catturando alcuni uo­mini dell’equipaggio.

  • Bollettino n. 1.122

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 giugno 1943:

Nel corso di attacchi contro un convoglio fortemente scortato, un nostro sommergibile, al coman- do del tenente di vascello Arcangelo Giliberti da Napoli, colava a picco nel Mediterraneo occi- dentale un piroscafo e ne colpiva un secondo. Un altro mercantile di medio ton­nellaggio è da ritenersi sicuramente affondato in vicinanza delle coste tunisine, ad opera di un nostro aerosilurante.

Velivoli dell’Asse hanno attaccato, con favorevole esito, naviglio alla fonda nel porto di Biserta.

L’aviazione nemica ha compiuto incursioni sui dintorni di Napoli, su Foggia, Spinazzola (Bari), Reggio Calabria, Villa S. Giovanni, Castelvetrano, Porto Empedocle, Licata, Siracusa. Risultano comples­sivamente abbattuti 26 velivoli avversari: 10 dalla caccia italo – ger­manica e 16 dalle artiglierie contraeree di cui 4 a Napoli, 2 a Reg­gio Calabria, 8 a Castelvetrano, 1 a Miligheddu (Enna) e 1 a Porto Empedocle.

Nell’azione di aerosiluramento, di cui dà notizia il bollettino odier­no, si sono distinti i seguenti piloti:

— tenente Giuseppe Fragola da Torino;

— sergente Guerrino Tassinari da Bergamo.

A seguito delle incursioni citate dal bollettino odierno, sono state finora accertate tra le popo- lazioni civili, le seguenti perdite: a Reg­gio Calabria 12 morti e 56 feriti; a Siracusa 5 morti e 22 feriti; in provincia di Napoli e negli altri centri della Sicilia, complessivamente 2 morti e 23 feriti.

 

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