2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 2 giugno 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 362

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 giugno 1941:

Nell’Africa settentrionale formazioni aeree italiane e. germaniche hanno attaccato navi alla fonda e gli impianti della base di Tobruk: sono stati affondati cinque piroscafi di piccolo tonnellaggio e cen­trate in pieno batterie contraeree; un deposito carburanti è stato in­cendiato. Nella notte sul 1° giugno aerei britannici hanno bombardato Bengasi: un velivolo nemico è stato abbattuto dalla difesa contraerea; l’equipaggio, composto di cinque persone, è stato catturato.

A Creta le nostre truppe, cooperando con le unità germaniche, hanno rag­giunto gli obiettivi prestabiliti. Nell’Africa orientale situazione im­mutata.

  • Bollettino n. 732

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 giugno 1942:

La tenace resistenza dei reparti nemici accerchiati in Marmarica. nella regione di Got el Ualeb, e stata ieri infranta dalla convergente azione delle truppe italiane e germaniche: abbiamo preso oltre due­mila prigionieri, catturato 70 carri armati, 50 cannoni, un centinaio di automezzi.

Una forte puntata avversaria, sostenuta da mezzi blindati, è stata respinta.

Altra grossa colonna meccanizzata, che tentava di agire sulle nostre retrovie, era impetuosamente e reiteratamente attaccata dagli avia­tori dell’Asse e costretta a ripiegare dopo aver subito dure perdite. L’arma aerea ha battuto senza tregua i centri delle comunicazioni avversarie e distrutto in combattimento io apparecchi britannici; due altri, colpiti dal tiro delle batterie di unità terrestri, precipitavano al suolo.

Sono proseguite le operazioni contro le basi aeronavali di Malta: ri­sultano centrate le installazioni di Hal Far. Cacciatori tedeschi han­no abbattuto uno Spitfire.

Nel Mediterraneo orientale un nostro velivolo ha silurato un mer­cantile di medio tonnellaggio.

Alcune bombe, sganciate la notte scorsa su Augusta, non hanno causato vittime.

Nei pressi di Licata era costretto ad atterrare un aereo inglese il cui equipaggio veniva catturato.

  • Bollettino n. 1.103

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 giugno 1943:

Una formazione navale nemica ha iniziato nel pomeriggio di ieri azione di bombardamento contro Pantelleria; la pronta reazione delle nostre artiglierie ha obbligato le unità avversarie ad interrompere il bombardamento. Un cacciatorpediniere della formazione risulta gravemente danneggiato.

Incursioni aeree condotte a più riprese contro l’isola hanno causato gravi danni agli abitati.

Sui dintorni di Napoli, su Paola e località della Sicilia e della Sar­degna aerei nemici hanno sganciato bombe: lievi danni e qualche vittima.

La nostra caccia abbatteva, in combattimento sopra la Sardegna, 3 velivoli; altri 9 apparecchi precipitavano colpiti dal tiro delle arti­glierie contraeree: 3 nel mare di Pantelleria, 3 al largo di Olbia (Sassari) e 3 nei pressi di Marsala.

Le vittime finora accertate tra la popolazione, per le incursioni se­gnalate nel bollettino odierno, ascendono a: 5 morti e 28 feriti in Portici (Napoli); 3 morti e 5 feriti complessivamente a Paola, Bale­strate (Palermo) e Marsala.

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