2^ G.M. I Comandi militari Italiani

Generali e ammiragli italiani caduti durante la Seconda Guerra Mondiale

L’elenco è stato elaborato in ordine cronologico in base alla data di morte. Nel caso fosse stato dimenticato qualche nome, preghiamo i nostri lettori di darcene comunicazione, provvederemo ad aggiornare l’elenco. Sarà nostra cura, dedicare un apposito post a tutti i nominativi contenuti nel seguente elenco.

ANNO 1940

Italo BALBO Maresciallo dell’Aria (Regia Aeronautica, 28 giugno 1940 – fuoco amico porto di Tobruch in Libia)

Stefano CAGNA Generale di Brigata aerea (Regia Aeronautica, 1 agosto 1940 – ucciso dalla contraerea britannica durante una missione di bombardamento nel Mediterraneo centrale)

Pietro PINTOR Generale di corpo d’armata divisione (Regio Esercito, 7 dicembre 1940 – morto a Cartosio al confine fra le provincie di Savona e Alessandria precipitando nel volo che doveva portarlo alla sede della Commissione Italiana d’Armistizio con la Francia (CIAF) di cui era Presidente.

Aldo PELLEGRINI Generale di squadra aerea (Regia Aeronautica 7 dicembre 1940 – morto a Cartosio al confine fra le provincie di Savona e Alessandria precipitando nel volo che doveva portarlo alla sede della Commissione Italiana d’Armistizio con la Francia (CIAF).

Pietro MALETTI Generale di divisione (Regio Esercito, 10 dicembre 1940 – Ucciso mentre difendeva il campo trincerato di El Nibewa nelle primissime fasi dell’offensiva britannica in Africa settentrionale denominata Operazione Compass)

ANNO 1941

Giuseppe TELLERA Generale d’Armata (Regio Esercito, 7 febbraio 1941 – Comandante della X armata italiana fu ucciso in combattimento a Beda Fomm in Libia nell’ultima battaglia dell’offensiva britannica in Africa settentrionale denominata Operazione Compass)

Orlando LORENZINI (Regio Esercito, 17 marzo 1941 – Ucciso in combattimento nel corso della battaglia di Cheren nell’Africa Orientale Italiana)

Carlo CATTANEO Ammiraglio di divisione (Regia Marina, 29 marzo 1941 – Comandante della della I Divisione incrociatori morto in combattimento durante la battaglia navale di Capo Matapan)

Agenore FRANGIPANE (Generale di Brigata (Regio Esercito, 6 aprile 1941 – Governatore di Addis Abeba si suicidò con il veleno dopo la resa della capitale dell’Impero non sopportando l’onta delle resa senza aver potuto combattere.

Giuseppe CREMASCOLI Generale di Divisione (Regio Esercito, 9 aprile 1941 – Comandante della divisione di Fanteria “Brescia” fu costretto a ricoverarsi presso l’ospedale di Tripoli il 1º marzo 1941, con l’aggravarsi di una grave malattia e decedette il seguente 9 aprile.

Alighiero MIELE Generale di Brigata (Regio Esercito, 23 aprile 1941 – bombardamento aereo britannico su Bengasi)

Giovan Battista VOLPINI Generale di divisione (Regio Esercito, 16 maggio 1941 – primo aiutante di campo del Duca Amedeo Aosta, Vicerè d’Etiopia, ucciso dai ribelli etiopi sull’Amba Alagi mentre si recava al comando britannico per presentare la richiesta di resa)

Ugo DE CAROLIS Generale di divisione (Regio Esercito, 12 dicembre 1941 comandante della fanteria della Divisione “Torino”, ucciso in combattimento a Chazepetowka  Russia)

Antonino TOSCANO Ammiraglio di divisione (Regia Marina, 13 dicembre 1941 – Battaglia navale di Capo Bon)

ANNO 1942

Ettore BALDASSARE Generale di divisione (Regio Esercito, 25-26 giugno 1942 – Marsa Matruh Egitto durante un  bombardamento aereo britannico)

Federico FERRARI-ORSI Generale di corpo d’armata (Regio Esercito, 18 ottobre 1942 – comandante del X Corpo d’armata operante sulla frontiera egiziana, fu ucciso da una mina a Deir el Munassib, poco prima della seconda battaglia di El Alamein)

Enrico PEZZI Generale di brigata aerea (Regia Aeronautica, 29 dicembre 1942 – Ucciso durante una missione di soccorso a truppe italiane accerchiate a  Čertkovo Fronte russo)

ANNO 1943

Giulio MARTINAT Generale di brigata (Regio Esercito, 26 gennaio 1943 – Capo di Stato Maggiore del Corpo d’Armata Alpino morì in combattimento nella battaglia decisiva di Nikolaevka)

Gavino PIZZOLATO Generale di divisione (Regio Esercito, 27 marzo 1943 – comandante dell’ 80ª Divisione fanteria aviotrasportabile “La Spezia” morì durante un mitragliamento aereo a Gabes in Tunisia)

Lorenzo GASPARRI Ammiraglio di Divisione (Regia Marina, 28 marzo 1943 – morì a Napoli investito dall’esplosione della motonave Caterina Costa, mentre tentava di allontanare delle bettoline cariche di munizioni dalla nave in fiamme)

Enrico FRANCISCI Luogotenente Generale (Milizia Volontaria per la Sicurezza  Nazionale, 11 luglio 1943 – Ispettore generale della MVSN del Comando forze armate della Sicilia, morì mentre guidava un contrattacco nella zona di Campobello di Licata)

Antonio PASSARELLI Generale di brigata (Regio Esercito, 11 agosto 1943 – ucciso durante un bombardamento aereo della fabbrica d’armi di Terni di cui era  direttore principale dal 1938)

Carlo BERGAMINI Ammiraglio di squadra (Regia Marina, 9 settembre – comandante in capo delle forze navali da battaglia morto durante il  bombardamento aereo germanico al largo dell’isola dell’ Asinara in Sardegna che causò affondamento della corazzata Roma)

Ferrante Vincenzo GONZAGA Generale di brigata (Regio Esercito, 9 settembre 1943 – Eboli morto in combattimento contro le truppe germaniche)

Stanislao CARACIOTTI Contrammiraglio (Regia Marina, 9 settembre 1943 – capo di stato maggiore delle Forze navali da battaglia morto durante il  bombardamento aereo germanico al largo dell’isola dell’ Asinara in Sardegna che causò affondamento della corazzata Roma)

Giuseppe AMICO Generale di divisione(Regio Esercito, 13 settembre 1943 dopo aver resistito in armi alla 7. SS-Division “Prinz Eugen” nella zona di Ragusa in Dalmazia)

Ugo CAVALLERO Maresciallo d’Italia (Regio Esercito 14 settembre 1943, ex Capo di Stato maggiore generale morto a Frascati Roma in circostanze mai chiarite)

Luigi Edoardo Alfredo GHERZI Generale di brigata (Regio Esercito, 22 settembre 1943 – comandante della fanteria della Divisione “Acqui” di stanza a Cefalonia morì fucilato dai tedeschi nell’eccidio di Cefalonia)

Antonio GANDIN Generale di divisione (Regio Esercito, 24 settembre 1943 – comandante della Divisione di fanteria “Acqui” di stanza a Cefalonia morì fucilato dai tedeschi nell’eccidio di Cefalonia)

Alfonso CIGALA-FULGOSI Generale di divisione della riserva (Regio Esercito, 1 ottobre 1943 comandante del presidio di Spalato, venne fucilato dai tedeschi nel massacro di Treglia, dopo aver resistito in armi alla 7. SS-Division “Prinz Eugen” in Dalmazia)

Salvatore PELLIGRA Generale di brigata (Regio Esercito, 1 ottobre 1943 comandante dell’artiglieria del XVIII Corpo d’Armata, venne fucilato dai tedeschi nel massacro di Treglia, dopo aver resistito in armi alla 7. SS-Division “Prinz Eugen” in Dalmazia)

Angelo POLICARDI Generale di brigata (Regio Esercito, 1 ottobre 1943 comandante del Genio del XVIII Corpo d’armata, venne fucilato dai tedeschi nel massacro di Treglia, dopo aver resistito in armi alla 7. SS-Division “Prinz Eugen” nella zona di Spalato Signo in Dalmazia)

Alberto DE AGAZIO Generale di Divisione (Regio Esercito 1 ottobre 1943 deceduto prigionierio in Polonia in un lager tedesco)

Ernesto CHIMINELLO Generale di brigata (Regio Esercito 3 ottobre 1943, comandante della divisione “Perugia” fucilato dai tedeschi a Porto Edda in Albania)

ANNO 1944

Dardano FENULLI Generale di brigata (Regio Esercito, 24 marzo 1944 – Fosse Ardeatine)

Luigi MASCHERPA Contrammiraglio (Regia Marina, 24 maggio 1944 fucilato a Parma  con l’accusa di Alto tradimento, dalle autorità della Repubblica Sociale Italiana per aver resistito in armi ai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. All’epoca era comandante della piazzaforte di Leros in Egeo)

Inigo CAMPIONI Ammiraglio d’Armata (Regia Marina, 24 maggio 1944 fucilato a Parma con l’accusa di Alto tradimento, dalle autorità della Repubblica Sociale Italiana per aver resistito in armi ai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. All’epoca era governatore del Dodecaneso)

ANNO 1945

Santi QUASIMODOLuogotenente Generale (Milizia Volontaria per la Sicurezza  Nazionale, 1 maggio 1945 – Comandante del Gruppo Battaglioni “M” destinati all’invasione di Malta, dopo l’armistizio aderì alla Repubblica Sociale e fu nominato generale della Guardia Nazionale Repubblicana e assegnato al Quartier generale. Scomparve misteriosamente a Brescia in quei “giorni di odio” e considerato disperso, il  1° maggio. Il suo corpo non verrà mai più trovato,

4 risposte »

  1. Avete dimenticato gli ammiragli Campioni e Mascherpa, fucilati a Parma nel 1944 da reparti della R.S.I. a seguito processo per Tradimento. Avete dimenticato anche il Maresciallo De Bono, fucilato a Verona da reparti della R.S.I. a seguito di processo per aver provocato la caduta del Regime Fascista.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.