2^ G.M. Africa Settentrionale

Medaglie d’Oro della 2ª Guerra Mondiale – Tenente pilota ALFREDO FUSCO – Berat (Albania), 20 febbraio 1941

Nome Alfredo Fusco
Data e luogo di nascita Tripoli, 5 luglio 1915
Forza armata Regia Aeronautica
Specialità Caccia Terrestre
Squadra o stormo
Reparto 154º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre
Unità 361ª Squadriglia,
Grado Tenente pilota
Guerre Seconda Guerra Mondiale (Campagna di Grecia)
Data e Luogo di morte Berat (Albania), 20 febbraio 1941
Motivazione della Medaglia d’Oro «Brillante ed audace pilota da caccia, in moltissime azioni ed in acerrimi combattimenti, contribuiva all’abbattimento di dieci apparecchi dimostrando elette doti di combattente generoso e sprezzante del pericolo. Il giorno 20 febbraio, in un combattimento contro una soverchiante formazione da caccia nemica, benché ripetutamente colpito continuava a combattere fino a quando gli avversari non rinunciarono alla lotta. Nel pomeriggio dello stesso giorno, pronunciatasi sul campo una incursione di bombardieri nemici, scortati da numerosi caccia, si levava per primo in volo all’allarme benché fosse in turno di riposo. Conscio del pericolo cui si esponeva prendeva quota immediatamente e da solo impegnava combattimento, attirando contro sé l’intera formazione nemica, riuscendo così a distoglierne l’offesa dall’obiettivo prefisso. Nell’impari lotta, crivellato dalle raffiche dei numerosi caccia di scorta, immolava gloriosamente la sua giovane esistenza. Cielo della Grecia e dell’Albania, novembre 1940 – 20 febbraio 1941».
— Regio Decreto 24 ottobre 1940
Altre decorazioni e riconoscimenti

Dati tratti dal sito: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfredo_Fusco

Il 20 febbraio 1941 il tenente Fusco prese parte ad una battaglia aerea tra caccia italiani e bombardieri inglesi con la loro scorta sui cieli dell’Albania meridionale. Nello stessa combattimento era impegnata anche la  154ª Squadriglia, nella quale militava il tenente Livio Bassi, suo ex collega di corso in Accademia. Quando Fusco venne circondato da sei caccia Hawker Hurricane inglesi, tra cui quello pilotato dall’asso Marmaduke Pattle, Bassi accorse in suo aiuto.

Nello scontro che ne seguì, Bassi colpì due Hurricane, che gli vennero accreditati come abbattuti, ma l’aereo di Fusco, colpito ripetutamente, esplodeva in volo, uccidendo il pilota sul colpo. Bassi colpito a sua volta dai cacciatori britannici, riuscì a disimpegnarsi e tentò di compiere un atterraggio di fortuna sul campo di Berat, ma il suo aereo si rovesciò prendendo fuoco. Nell’incidente Bassi riportò gravi ustioni e venne ricoverato a Roma presso l’ospedale del Celio, dove mori il 2 aprile 1941 a seguito delle ferite subite.

Con le due vittorie aeree attribuitegli, in quel combattimento, Bassi raggiunse un totale di sei abbattimenti, conseguendo così la qualifica di asso dell’aviazione. Sia A Bassi che a Fusco fu conferita la Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Alla Medaglia d’Oro conferita a Bassi abbiamo dedicato un apposito post:

Medaglie d’Oro della 2ª Guerra Mondiale – Tenente pilota LIVIO BASSI – Ospedale del Celio Roma, 2 aprile 1941

1 risposta »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.