2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 9 gennaio 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 216

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 9 gennaio 1941:

In Cirenaica, sul fronte terrestre, nessuna novità di rilievo. Nostra formazione da caccia e da assalto ha attaccato un gruppo di mezzi meccanizzati nemici distruggendo diverse autoblindo. Incursioni aeree avversarie su Bengasi e su Tripoli hanno causato lievi danni materiali e tre morti a Tripoli.

Sul fronte greco, attività di pattuglie e azioni di carattere locale. Numerose formazioni delle nostre squa­dre aeree hanno efficacemente battuto concentramenti di truppe ed apprestamenti militari nemici; batterie e ponti sono stati attaccati dai picchiatelli; truppe sono state mitragliate da squadriglie di nostri caccia. Salonicco è stata bombardata con evidente efficacia. In vari combattimenti i nostri velivoli hanno abbattuto in fiamme cinque dei caccia avversari.

In Africa orientale, nessun avvenimento di par­ticolare rilievo. Il nemico ha eseguito incursioni aeree su alcune no­stre basi in Eritrea e in Somalia senza causare danni. Un aereo avversario è stato abbattuto.

Nella notte fra l’8 e il 9 aerei nemici, in diverse ondate hanno attaccato Napoli e Palermo. A Napoli sono state lanciate numerose bombe cadute nella maggior parte in mare; sono stati colpiti, in porto, una nave ospedale ed in città una quin­dicina di fabbricati, fra cui una chiesa. Si lamentano cinque morti e una trentina di feriti. A Palermo non si lamentano né danni im­portanti né vittime. Una nostra torpediniera al comando del tenente di vascello Nicolò Nicolini ha speronato ed affondato un sommergi­bile nemico.

Un nostro sommergibile al comando del capitano di corvetta Franco Tosoni Pittoni ha affondato in Atlantico un piro­scafo di 3600 tonnellate ed un incrociatore ausiliario nemico.

  • Bollettino n. 586

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 9 gennaio 1942:

Nell’azione svolta da mezzi d’assalto della Regia Marina nel porto di Alessandria, annunciata dal bollettino di ieri, è risultato per ulte­riori precisi accertamenti che, oltre alla Valiant, fu danneggiata an­che una seconda nave da battaglia del tipo Barham.

In Cirenaica, ripetuti concentramenti d’artiglieria contro le nostre posizioni nel settore di Sollum.

Velivoli italiani e tedeschi hanno efficacemente bombardato accam­pamenti e mitragliato nuclei in marcia nella regione di Agedabia. In numerosi scontri con la caccia germanica, 6 apparecchi avversari sono stati distrutti. Un nostro aereo da ricognizione, attaccato nel cielo di Bengasi da una formazione di 5 Hurricane, ne ha abbattuti 2 ed è rientrato crivellato di proiettili, recando a bordo l’ufficiale os­servatore ucciso e tre dei componenti l’equipaggio feriti.

Nostre artiglierie contraeree hanno colpito un bombardiere nemico che è precipitato nei pressi di Sollum; altro apparecchio, del tipo Vickers Wellington, raggiunto dall’aggiustato tiro di una nostra si­lurante, è caduto in pezzi nel mare di Tripoli.

Nonostante il maltempo imperversante nel Mediterraneo, l’arma aerea ha rinnovato gli attacchi sull’isola di Malta.

  • Bollettino n. 959

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 9 gennaio 1943:

Sui fronti della Sirtica e della Tunisia scontri di pattuglie a noi fa­vorevoli.

L’aviazione dell’Asse ha svolto intensa attività; in Libia concentra­menti di carri armati e di automezzi venivano attaccati da nostre squadriglie d’assalto con visibili risultati, mentre nel corso di viva­cissimi duelli svoltisi nel cielo libico e tunisino la caccia germanica abbatteva 21 apparecchi.

Durante azioni nemiche di bombardamento aereo su centri abitati dell’Africa settentrionale, nostre batterie della difesa colpivano e di­struggevano 2 velivoli.

Una nuova incursione é stata effettuata sull’isola di Lampedusa: non sono segnalati danni di rilievo; nessuna vittima.

Non ha fatto ritorno alla base un nostro sommergibile; secondo no­tizie di fonte nemica gran parte dell’equipaggio é caduta prigioniera.

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