1^ G.M. I Sacrari militari italiani

Centomila uomini e una crocerossina

Poco meno di un mese dopo la conclusione della prima guerra mondiale sul fronte italiano, il 1° novembre 1918, moriva a soli 21 anni di febbre spagnola, Margherita Kaiser Parodi nota come la “crocerossina di Redipuglia”. Decorata con medaglia di bronzo al Valor militar:

«per essere rimasta al suo posto mentre il nemico bombardava la zona dove era situato l’ospedale cui era addetta»
— Pieris (Ospedale Mobile n.2), 19 maggio 1917

è l’unica donna sepolta nel sacrario militare di Redipuglia eretto per commemorare i valorosi caduti italiani della Grande Guerra.

Figlia di Giuseppe Kaiser Parodi e Maria Orlando (figlia di Luigi Orlando), Margherita che appartiene alla terza generazione della famiglia imprenditoriale Orlando, nacque a Roma il 16 maggio 1897. Il padre Giuseppe Kaiser, benestante livornese di origine tedesca, ottenne, allo scoppio della prima guerra mondiale, l’italianizzazione del cognome, assumendo anche quello della nonna, ovvero Parodi.

Durante la guerra, Margherita prese servizio come crocerossina presso la Terza Armata sul fronte orientale, sarà una delle oltre ottomila donne che prestarono servizio nel Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana nel primo conflitto mondiale. Aveva solo diciotto anni quando partì con la madre e la sorella Olga per l’Ospedale CRI di Cividale nel Friuli. Nel maggio 1917, si trovò sotto bombardamento nell’ospedale mobile n. 2 di Pieris, dove come abbiamo visto a inizio post, si meritò la medaglia di bronzo al valor militare, il 19 maggio 1917.

La prima tomba di Margherita Kaiser Parodi la crocerossina di Redipuglia

La prima tomba di Margherita Kaiser Parodi

Finita la grande guerra, continuò il suo lavoro di assistenza ai soldati feriti e malati a Trieste, dove morì di febbre spagnola altrimenti conosciuta come la grande influenza o epidemia spagnola, fu una pandemia influenzale, che fra il 1918 e il 1920 uccise decine di milioni di persone nel mondo, la prima delle due pandemie che coinvolgono il virus dell’influenza H1N1, a soli 21 anni.

Venne inizialmente sepolta al Cimitero degli Invitti della Terza Armata sul Colle di Sant’Elena, con una lapide in cui era riportato un epitaffio di Giannino Antona Traversi:

A noi, tra bende, fosti di Carità l’Ancella,
Morte fra noi ti colse. Resta con noi sorella.

 

In seguito le sue spoglie furono traslate nel nuovo Sacrario Militare di Redipuglia e collocate simbolicamente dietro una grande lapide, più grande di quella degli altri caduti, posta al centro del primo gradone monumentale e dietro alla tomba del Duca d’Aosta, Comandante della Terza Armata, passato alla storia come il “duca invitto” in quanto la sua unità non verrà mai sconfitta in battaglia.

La tomba di Margherita Kaiser Parodi la crocerossina di Redipuglia

In memoria di Margherita Kaiser Parodi è dedicata una via a Quercianella (frazione di Livorno) e la sede della CRI di Premariacco. La giovane e valorosa crocerossina è stata inoltre insignita di medaglia d’argento ai benemeriti della salute pubblica. Grazie per aver letto con tanta pazienza il nostro post, con la speranza che vogliate continuare a seguirci anche in futuro Vi salutiamo e diamo appuntamento al prossimo.

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