2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 11 novembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 157

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 11 novembre 1940:

Una formazione navale inglese, raggiunta da una nostra formazione aerea nel Mediterraneo centrale, è stata intensamente bombardata, malgrado la violenta reazione aerea e contraerea. A Malta nostri velivoli da caccia hanno mitragliato al suolo tre aerei bimotori. Due nostri velivoli non sono rientrati. Nostri bombardieri, incuranti delle pessime condizioni atmosferiche, hanno effettuato incursioni sugli obiettivi militari terrestri e sulle navi nel golfo di Suda (Creta) col­pendo due incrociatori. Altre formazioni hanno attaccato con succes­so la base navale di Alessandria d’Egitto, colpendo le installazioni portuali; el Hammam, el Dabà, baraccamenti ed apprestamenti mi­litari a sud di Marsa Matruh, le comunicazioni stradali e ferroviarie tra el Qasaba, Maaten Bagush e Fuka, provocando imponenti in­cendi, e le basi aeree nemiche di Helwan (Cairo) e di Ismailia, dove pure sono stati provocati violentissimi incendi visibili a grande di­stanza. Tutti i nostri velivoli sono rientrati alle proprie basi. Navi nemiche hanno bombardato le nostre posizioni a Sidi el Barrani senza causare vittime né danni. Autoblindo nemiche sono state poste in fuga a circa 60 chilometri a sud – ovest di Sidi el Barrani.

Nell’Africa orientale il nemico ha eseguito tiri di artiglieria su Gal­labat senza causare alcun danno. La nostra aviazione ha battuto gli apprestamenti difensivi a M. Rejan (a ovest di Gallabat) ed ha col­pito al suolo, sul campo di Saraf Said, un velivolo tipo Wellesley. Incursioni aeree nemiche su Metemma, Gondar, Massaua, Cheren, Assab, hanno causato complessivamente due morti ed alcuni feriti indigeni; danni materiali insignificanti.

  • Bollettino n. 527

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 11 novembre 1941:

Questa notte aeroplani britannici hanno nuovamente lanciato bombe su Brindisi e su Napoli: qualche danno; nessuna vittima tra la po­polazione. La difesa c. a. ha abbattuto due apparecchi: uno a Na­poli, l’altro a Brindisi. Le vittime della prima incursione su Brin­disi da 40 sono salite a 96 e i feriti a 102. Nessun obiettivo di carat­tere militare è stato colpito.

Nell’Africa settentrionale, sul fronte di Tobruk, le truppe di alcuni capisaldi hanno prontamente reagito contro tentativi d’attacco del nemico, che è stato costretto a ripiegare ed ha subito notevoli per­dite in morti e prigionieri. Formazioni aeree tedesche hanno ripe­tutamente bombardato gli obiettivi della Piazza provocando distru­zioni ed incendi. Un’incursione di velivoli nemici su Bengasi ha causato danni ad abitazioni e quattro vittime tra la popolazione mu­sulmana.

In Africa orientale sono stati respinti nuovi attacchi alle nostre po­sizioni di Culquabert: un aereo avversario è stato abbattuto ed è pre­cipitato al suolo oltre le nostre linee.

  • Bollettino n. 899

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 11 novembre 1942:

Sul fronte egiziano sono continuati i preordinati movimenti delle truppe italiane e germaniche che in favorevoli scontri hanno di­strutto una decina di mezzi blindati.

L’aviazione dell’Asse ha svolto intensa attività ed abbattuto 4 ve­livoli britannici. Nel periodo compreso fra il 5 e il 10 novembre, in base anche a segnalazioni tardivamente pervenute, l’arma aerea ne­mica ha in totale perduto, in combattimenti avvenuti nel cielo dell’Africa settentrionale, 27 apparecchi.

Squadriglie di nostri aerosiluranti hanno condotto rinnovati attacchi contro le formazioni navali anglo – americane nelle acque algerine; un incrociatore nemico raggiunto e squarciato da tre siluri è rapida­mente colato a picco; un altro è stato danneggiato; un piroscafo di 15.000 tonnellate, pure colpito, è stato visto sbandare ed è da rite­nersi affondato. Numerose altre unità da guerra e mercantili risul­tano centrate dagli aviatori tedeschi che in duelli con la caccia av­versaria abbattevano un Hurricane.

Una nostra formazione ha attaccato e bombardato con grande succes­so l’aeroporto di Algeri sul quale sono divampati vasti incendi.

Nel pomeriggio di ieri un velivolo nemico, raggiunto dal tiro con­traereo, si incendiava nel cielo di Augusta e precipitava nei pressi della penisola di Magnisi; uno dei componenti dell’equipaggio lan­ciatosi con il paracadute veniva catturato.

Un velivolo nemico tipo Spitfire è stato abbattuto dalla nostra caccia ed è precipitato in fiamme presso l’Isola Sapienza al sud di Navarino. Aerei britannici hanno compiuto la notte scorsa una nuova incursione nella regione periferica di Cagliari causando qualche dan­no e ferendo alcuni civili.

 

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