2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 6 novembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cuiper un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 152

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 6 novembre 1940:

Azioni in corso nel settore epirota e sulle alture del Pindo. Tenta­tivi nemici a nord del varco di Kapestica e fra i rami meridionali del lago di Presba sono stati nettamente respinti col concorso del­l’aviazione, che ha battuto con violenti azioni le vie di comunica­zione e le colonne nemiche. Il ponte sull’istmo del lago Presba è stato interrotto, automezzi nemici sono stati mitragliati e distrutti, colonne di truppe centrate e disperse. Nostre formazioni aeree hanno inoltre bombardato nodi stradali nella zona di Giànnina e di Metzovo, la stazione ferroviaria di Florina interrompendo la strada ferrata, le basi navali di Navarino, del Pireo e di Argostoli e gli obiettivi militari di Corfù.

Un sommergibile nemico ha tentato di portare offesa ad un nostro convoglio in navigazione nel Mediterraneo centrale. Una torpediniera di scorta al convoglio con pronta manovra ha attaccato il sommergibile e lo ha affondato. Nell’Africa settentrionale nostre colonne celeri hanno incalzato il nemico fino a oltre 50 km a sud – est di Sidi el Barrani. Aerei nemici hanno lanciato bombe sulla ridotta Maddalena, senza conseguenze, e su Garn ul Grein causando tre feriti.

Nell’Africa orientale automezzi armati nemici scontratisi con nostre forze nella zona di Sciusceib ripiegarono lasciando sul terreno un ufficiale morto; alcuni prigionieri indiani sono caduti nelle no­stre mani. Un velivolo da caccia tipo Gloster è stato abbattuto dalla nostra caccia nel cielo di Metemma. Un nostro velivolo ha bombar­dato piroscafi scortati nel Mar Rosso. Incursioni aeree nemiche su Cheren hanno causato un morto e due feriti; su Chisimaio e su Ghe­rilli, nessuna vittima né danni materiali.

Aerei nemici hanno ten­tato durante la notte scorsa di raggiungere Napoli ma sono stati posti in fuga dalla pronta reazione contraerea. Alcune bombe cadute a Surbo, paese della provincia di Lecce hanno distrutto due case causando sei morti e quattro feriti. Altre, a San Vito dei Normanni, hanno causato otto morti e sei feriti.

  • Bollettino n. 522

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 6 novembre 1941:

Reparti da bombardamento della R. Aeronautica hanno attaccato questa notte la base navale di La Valletta e gli aeroporti di Ta Ve­nezia e Micabba (Malta): dagli obiettivi efficacemente colpiti si sono levati incendi visibili a grande distanza.

Durante un’incursione aerea sull’abitato di Augusta (Sicilia), che ha causato quattro vittime e cinque feriti nella popolazione, la difesa c. a. ha abbattuto un apparecchio.

In Cirenaica tre aeroplani britannici sono stati abbattuti in fiamme dalla nostra aviazione da caccia. Sul fronte di Tobruk, azioni locali di nostri reparti avanzati e tiri d’artiglieria. Aerei germanici hanno bombardato un aeroporto inglese ad oriente di Marsa Matruh, dan­neggiando vari apparecchi.

Nello scacchiere di Gondar, truppe del caposaldo di Ualag hanno sorpreso una consistente formazione di armati nemici e l’hanno di­spersa infliggendole numerosi morti e feriti.

In Mediterraneo, una nostra torpediniera ha abbattuto due velivoli avversari.

  • Bollettino n. 894

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 6 novembre 1942:

Reparti italiani e germanici hanno ieri impegnato in violenti com­battimenti le formazioni blindate nemiche nella zona tra Fuka e Marsa Matruh.

A sera la battaglia continuava con immutata asprezza.

 

 

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