2^ G.M. Africa Settentrionale

“FOLGOREEE!!” la divisione entra nella leggenda

«Fra sabbie non più deserte
sono qui di presidio per l’eternità i ragazzi della Folgore
fior fiore di un popolo e di un Esercito in armi.
Caduti per un’idea, senza rimpianti, onorati dal ricordo dello stesso nemico,
essi additano agli italiani, nella buona e nell’avversa fortuna,
il cammino dell’onore e della gloria.
Viandante, arrestati e riverisci.
Dio degli Eserciti,
accogli gli spiriti di questi ragazzi in quell’angolo di cielo
che riserbi ai martiri ed agli Eroi»

In ottemperanza agli ordini dell’Armata Corazzata Italo-Tedesca, la divisione Folgore, dopo aver opposto strenua resistenza alle truppe britanniche, iniziò la ritirata nella notte del 3 novembre 1942, in condizioni rese difficilissime dalla mancanza di mezzi di trasporto. La ritirata dei pochi sopravvissuti ormai senza acqua e munizioni si concluderà due giorni dopo.

Alle 14,35 del 6 Novembre 1942, dopo quattro mesi di combattimenti nella zona di El Alamein, ciò che restava della Divisione si arrese alla 44ª divisione fanteria britannica del generale Hughes, senza mostrare bandiera bianca e senza mai alzare le mani ai nemici. Dell’intera divisione i sopravvissuti furono solo 294 di cui 32 ufficiali e 276 paracadutisti in gran parte feriti.

Gli invitti paracadutisti ottennero dai britannici l’onore delle armi e dopo la resa il generale Hughes volle ricevere i generali Enrico Frattini e Riccardo Bignami e il colonnello Boffa, complimentandosi per il comportamento della divisione. Dopo la battaglia di El Alamein alla Divisione Folgore ed ai suoi Reggimenti verrà conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Reggimenti Paracadutisti della gloriosa Divisione “Folgore”, in unione alle aliquote divisionali ad esso assegnate, per tre mesi, senza soste, si prodigò valorosamente in numerose azioni offensive e difensive stroncando sempre l’impetuosa avanzata del nemico enormemente superiore per numero e per mezzi. Nell’epica battaglia di El Alamein stremato per le perdite subite, cessato ogni rifornimento di acqua, viveri e munizioni, con la fede che solo il più sublime amor di Patria può generare, respingeva sdegnosamente, al grido di “Folgore”, ripetuti inviti alla resa, dimostrando in tal modo che la superiorità dei mezzi poteva soverchiarli ma piegarli mai. Attraverso innumerevoli episodi di eroismo collettivi ed individuali, protraeva la resistenza fino al totale esaurimento di ogni mezzo di lotta imponendosi al rispetto e all’ammirazione dello stesso nemico, scrivendo così una delle pagine più fulgide per l’Esercito Italiano.
(Africa Settentrionale, 22 luglio – 12 ottobre 1942; Battaglia di El Alamein, 23 ottobre – 6 novembre 1942 (Depressione di El Kattara), 4 novembre 1942).

Motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare al 185° Reggimento artiglieria paracadutisti e al 186° e 187° Reggimento di fanteria paracadutista.

A riconoscimento dello straordinario valore dei 5 mila uomini della Folgore riportiamo le frasi di Winston Churchill primo Ministro britannico, della BBC e di uno storico sempre di parte britannica:

  • “Dobbiamo davvero inchinarci davanti ai resti di ciò che rimane dei leoni della Folgore”

CHURCHILL ALLA CAMERA DEI DEPUTATI il 21.11.42

  •  “…i resti della divisione Folgore hanno resistito oltre ogni limite delle possibilità umane. Gli ultimi superstiti sono stati raccolti esanimi e con le armi in pugno. Nessuno si è arreso; nessuno si è fatto disarmare”

BBC l’ 11 NOVEMBRE 1942

  • “Considerata l’immensa disparità di forze tra le opposte armate, quel che sorprende non è il fatto che vincessimo la battaglia, ma che fossimo sul punto di perderla”.

BARNETT, STORICO INGLESE

Solo due giorni prima si era compiuto l’ultimo atto della strenua resistenza di un altra divisione italiana entrata nella leggenda, la divisione corazzata Ariete che al pari della Folgore si era immolata completamente nel vano tentativo di arginare l’offensiva britannica che decise la dura battaglia dell’Africa settentrionale. Potete leggere il nostro post dedicato all’ultimo epico atto della storia dell’Ariete in terra africana cliccando sul link sottostante:

4 novembre 1942, la fine della gloriosa divisione corazzata “Ariete”

Grazie per aver letto con tanta pazienza il nostro post, con la speranza che vogliate continuare a seguirci anche in futuro Vi salutiamo e diamo appuntamento al prossimo.

 

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