2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 3 novembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cuiper un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 149

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 3 novembre 1940:

Le azioni iniziate in Epiro sono in corso di sviluppo. Le nostre trup­pe nella loro avanzata da Borgo Tellini a ponte Perati su Kalibaki, hanno superato con decisa manovra numerose linee difensive ben munite e fortemente appoggiate da ostacoli. La nostra aviazione ha svolto numerose azioni bombardando ripetutamente gli obiettivi mi­litari di Corfù, dove sono state osservate numerose esplosioni spe­cialmente presso Forte Nuovo,, il porto di Patrasso, ove è stato no­tato un incendio alla stazione di Smandrea e dove sono stati colpiti un opificio e la caserma di fanteria, Larissa, Giànnina, Salonicco, ove durante un combattimento con la caccia nemica un velivolo avver­sario è stato probabilmente abbattuto, Navarino ove è stato provo­cato un incendio e la Canea ove sono state colpite le opere portuarie. Due nostri velivoli non sono rientrati.

Nelle prime ore pomeridiane quattro formazioni da bombardamento, scortate da formazioni caccia, hanno effettuato un’azione offensiva su Malta, centrando e danneggiando seriamente gli impianti del porto di La Valletta e gli im­pianti e depositi dell’aeroporto di Micabba. La violenta azione antiaerea e contraerea non ha rallentato il nostro attacco. Nel vivace combattimento che è seguito, un velivolo nemico, abbattuto in fiam­me, è precipitato in mare. Un nostro apparecchio non è rientrato. Nella rotta di ritorno una nostra formazione è stata attaccata da quattro caccia nemici che, in seguito al pronto contrattacco hanno desistito dalla lotta. Al largo della costa egiziana una grossa forma­zione navale inglese è stata raggiunta dai nostri velivoli siluranti che hanno colpito una nave.

Nell’Africa orientale la nostra aviazione ha bombardato le opere portuali di Perim e il campo di aviazione di Roseires colpendo al suolo due velivoli tipo Wellesley; durante una ricognizione aerea su Khashm El Ghirba un nostro velivolo ha ab­battuto un aereo da caccia avversario e ne ha colpito gravemente un altro. Nella zona di Monte Sciusceib (a nord – ovest di Cassala) re­parti sudanesi sostenuti da autoblindo, scontratisi con nostre pattu­glie, sono stati respinti. Due nostri sommergibili non sono rientrati alla base.

  • Bollettino n. 519

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 3 novembre 1941:

Questa notte nostre unità aeree hanno nuovamente bombardato la base navale di La Valletta (Malta).

In Africa settentrionale, notevole attività delle nostre artiglierie sul fronte di Tobruk; tentativi di attacco del nemico sono stati imme­diatamente frustrati.

Durante un’incursione aerea sulla zona di Bengasi sono rimaste dan­neggiate alcune abitazioni: una vittima e pochi feriti tra la popo­lazione araba. In combattimento aereo la nostra caccia ha abbattuto un apparecchio britannico.

Nell’Africa orientale, aerei inglesi hanno bombardato e mitragliato l’ospedale da campo del caposaldo di Culquabert, contrassegnato visibilmente dai distintivi internazionali della Croce Rossa, causando vittime tra i ricoverati.

Sui fronti di Ualag e di Celga, scontri favorevoli alle nostre truppe: l’avversario ha abbandonato sul terreno alcuni morti, nonché armi e munizioni.

  • Bollettino n. 891

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 novembre 1942:

La battaglia sul fronte dell’Egitto è divampata ieri con violenza ancora maggiore.

La rinnovata pressione sviluppata da imponenti forze blindate ne­miche è stata validamente arrestata dalle truppe dell’Asse che con strenuo valore sono passate a più riprese al contrattacco.

L’avversario ha subito perdite ingenti soprattutto in mezzi coraz­zati, dei quali oltre 90 sono   stati distrutti. Anche le nostre perdite sono elevate.

Aspri combattimenti sono ancora in corso.

L’arma aerea ha partecipato con tutte le sue specialità alla lotta con­trastando l’aviazione britannica, battendo colonne nemiche ed agen­do senza tregua sulle loro retrovie; in numerosi duelli 3 apparecchi venivano abbattuti da nostri cacciatori, 12 da quelli germanici.

Velivoli italiani e tedeschi di scorta ad un convoglio hanno respinto attacchi aerei e fatto precipitare in fiamme 4 bimotori.

Nostri mezzi navali hanno affondato un sommergibile nemico.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.