2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 28 settembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 113

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 28 settembre 1940:

Due nostre formazioni aeree, scortate da cacciatori, hanno rinnovato l’attacco sull’isola di Malta, bombardando gli aeroporti di Micabba e di Hal Far. Le formazioni, effettuata indisturbata l’azione, sono state contrattaccate dalla caccia nemica. Due velivoli nemici sono stati gravemente danneggiati e presumibilmente abbattuti. Tutti i nostri sono rientrati.

Nell’Africa settentrionale proseguono le operazioni di rastrellamento e di esplorazione. L’aviazione nemica ha effettuato incursioni su Garn Ul Grein e su Giarabub, uccidendo due libici e ferendo cinque nazionali; la nostra caccia, tempestivamente intervenuta, ha abbattuto due velivoli nemici; altri tre velivoli nemici sono stati probabilmente abbattuti.

Nell’Africa orientale nuclei inglesi hanno tentato due incursioni con automezzi nella zona di Cassala; scontratisi con nostre pattuglie si ritiravano con perdite. La nostra aviazione ha bombardato apprestamenti difensivi nemici nel medio Sudan. Un’incursione aerea nemica su Assab non ha causato vittime ne danni. Un velivolo inglese ha atterrato a Lampedusa di­struggendosi; l’equipaggio, composto di un ufficiale e due sottuffi­ciali, è stato catturato.

  • Bollettino n. 482

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 28 settembre 1941:

Nell’Africa settentrionale attività di artiglierie sui fronti terrestri. Du­rante incursioni aeree su Bengasi e su Bardia, sono stati abbattuti in fiamme tre apparecchi nemici; un quarto apparecchio è stato abbat­tuto da un nostro aereo durante una ricognizione nella zona di Cufra.

Nell’Africa orientale il valoroso presidio di Uolchefit, stretto d’as­sedio dal 15 aprile scorso, avendo esaurito da alcuni giorni ogni risorsa di viveri, ha ricevuto ordine di cessare la resistenza dal gior­no 26. A degno coronamento delle brillanti azioni offensive e di­fensive precedentemente svolte ha effettuato una ultima audace sor­tita durante la quale ha affrontato e volto in fuga forze nemiche numericamente superiori, infliggendo loro sensibili perdite. Negli altri settori dello scacchiere di Gondar tentativi nemici sono stati sventati dalla nostra efficace reazione.

Aerei nemici hanno effettuato incursioni offensive su Agrigento, Marsala, Trapani, Cagliari e su Porto Empedocle dove si sono avuti tre morti ed otto feriti tra la popolazione civile. La difesa contraerea di Cagliari ha abbattuto un velivolo; un altro é stato abbattuto dalla difesa di Marsala.

Nel Mediterraneo centrale, sono in corso violenti attacchi della R. Aeronautica contro una grossa formazione navale inglese uscita da Gibilterra.

  • Bollettino n. 854

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 28 settembre 1942:

Nel settore nord del fronte di el Alamein intensi tiri di opposte arti­glierie. In combattimento aereo un bombardiere nemico è stato abbat­tuto. Velivoli britannici hanno ieri attaccato Bengasi danneggiando alcune abitazioni private e causando undici feriti tra la popolazione.

Nel cielo di Malta la caccia tedesca ha distrutto uno Spitfire.

Un nostro sommergibile non è rientrato alla base. Risulta salvata la maggior parte dell’equipaggio; le famiglie dei mancanti sono state informate.

 

 

 

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