2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 18 settembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale

  • Bollettino n. 103

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 18 settembre 1940:

Nell’Africa settentrionale truppe metropolitane e truppe libiche — che anche in questa azione hanno pienamente confermate le loro alte virtù guerriere e l’assoluta fedeltà all’Italia — proseguendo nella loro vittoriosa avanzata hanno occupato Sidi el Barrani, a 100 chilo­metri in linea d’aria dal vecchio confine cirenaico, e stanno proce­dendo alla organizzazione della nuova base e delle retrovie. La te­nace resistenza del nemico — appoggiata da formazioni corazzate — è stata ovunque infranta. La nostra aviazione è ripetutamente inter­venuta con azioni di bombardamento e mitragliamento. Cinque ap­parecchi nemici tipo Gloster sono caduti in fiamme, uno è stato pro­babilmente abbattuto. Quattro nostri apparecchi non sono rientrati alla base. Il nemico ha effettuato incursioni notturne su Bengasi e Derna provocando, nel porto di Bengasi, l’affondamento di un pon­tone e di una torpediniera e qualche incendio, prontamente domato. A Derna, lievi danni ad un piroscafo. Un velivolo nemico è stato probabilmente abbattuto.

A Malta, una nostra formazione di picchiatelli, scortata dalla caccia, ha bombardato l’aeroporto di Micabba, provocando incendi e danni rilevanti e distruggendo al suolo alme­no tre velivoli. La caccia nemica, dopo aver cercato di sottrarsi al combattimento con la nostra scorta, attaccava i picchiatelli, i quali contrattaccavano decisamente abbattendo due velivoli nemici. Due nostri velivoli non sono rientrati.

Nell’Africa orientale la nostra avia­zione ha bombardato Boma (basso Sudan) danneggiando un fortino ed incendiando un accampamento. Durante una ricognizione su Aden un nostro velivolo, attaccato dalla caccia inglese, ha colpito gravemente un aereo avversario, rientrando poi incolume alla base. Un aereo nemico è stato distrutto al suolo da nostri velivoli a Saraf Said (nord – ovest di Gallabat). Incursioni aeree nemiche su Assab, Massaua, Harmil, Asmara non hanno recato danni; a Dire Daua un ferito, lievi danni ad un albergo. Un velivolo nemico è stato pro­babilmente abbattuto dalla difesa contraerea della R. Marina. Un velivolo nemico tipo Blenheim diretto a Malta ha atterrato per er­rore sull’aeroporto di Pantelleria ed è stato catturato intatto, con l’equipaggio composto di due ufficiali ed un sottufficiale. Naufraghi di un piroscafo inglese di 5.800 tonnellate affondato da un nostro sommergibile operante nell’Atlantico sono stati sbarcati a Lisbona.

  • Bollettino n. 471

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 18 settembre 1941:

In Cirenaica, sul fronte di Tobruk, sono stati respinti attacchi di elementi avversari; velivoli germanici hanno bombardato la Piazza colpendo autocarri ed accantonamenti.

Anche nella notte sul 17 Tripoli e Bengasi hanno subito incursioni aeree: qualche vittima, danni limitati. Le popolazioni di queste due città, particolarmente soggette alle offese dell’aviazione britannica, si distinguono per il loro calmo e fiero contegno.

Nei vari settori dello scacchiere gondarino attività dei nostri reparti avanzati e tiri di artiglieria. Aerei nemici hanno attaccato le nostre posizioni del ridotto di Uolchefit; uno di essi é stato abbattuto dalla difesa c. a.

Ieri apparecchi inglesi hanno lanciato bombe e compiuto azione di mitragliamento su Licata (Agrigento) causando una diecina di feriti tra gli abitanti e danni non rilevanti.

Una nostra unità mercantile in navigazione ha abbattuto in fiamme un velivolo avversario.

Un sommergibile, al comando del capitano di corvetta Emilio Be­rengan ha affondato nel Mediterraneo, a colpi di cannone, un pi­roscafo nemico di 3.000 tonnellate carico di automezzi.

  • Bollettino n. 844

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 18 settembre 1942:

Sul fronte egiziano azioni di elementi esploranti.

Sulle basi di Malta reparti dell’aviazione hanno proseguito le opera­zioni di bombardamento; un velivolo britannico é stato abbattuto.

Dalle missioni di guerra degli ultimi due giorni 4 nostri aerei non sono ritornati.

Mezzi d’assalto della R. Marina, penetrati nella rada di Gibilterra, vi hanno affondato il piroscafo Ravens Point. In precedente azione altri mezzi d’assalto avevano gravemente danneggiato, nella stessa rada, i piroscafi MetaShumaEmpire SnipeBaron Douglas ed un quinto non identificato.

La maggior parte degli assaltatori ha fatto ritorno alla base.

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