2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 12 settembre 1940-41-42

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 97

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 12 settembre 1940:

Gli impianti ferroviari della costa egiziana e gli apprestamenti ne­mici a Sollum e Sidi Barrani sono stati nuovamente sottoposti a bombardamenti aerei diurni e notturni che hanno provocato incendi, scoppi e distruzioni. Autoblindo nemiche sono state spezzonate e mitragliate. Il nemico ha tentato di compiere una incursione aerea su Derna ma è stato posto in fuga dalla nostra reazione aerea e con­traerea. Un velivolo nemico, tipo Blenheim, é stato abbattuto, un altro é stato probabilmente abbattuto. Un nostro velivolo non è rien­trato.

Da ulteriori informazioni risulta che durante i bombardamenti di Aden dei giorni i e 2 corrente, due cacciatorpediniere nemici sono stati affondati. Nostre formazioni aeree hanno bombardato l’aero­porto di Cartum dove è stata colpita un’aviorimessa, il nodo ferro­viario di Haiya Junction, centrando binari, carri e depositi e l’aero­porto di Atbara, dove sono state colpite palazzine e tre capannoni e provocato un incendio visibile a distanza. Tutti i nostri velivoli sono rientrati. Il nemico ha tentato un attacco alla testa di ponte di Cassala con carri armati ed artiglieria di piccolo calibro. Il fuoco delle nostre artiglierie lo volgeva in fuga dopo un’ora di combat­timento. Nessuna perdita da parte nostra. Altro attacco contro i no­stri elementi dubat a Gherilli (confine ad est di Wajir) veniva re­spinto pure senza perdite da parte nostra, dopo due ore di combat­timento. Un aereo inglese ha bombardato il centro abitato di Assab danneggiando abitazioni civili e causando un morto e due feriti tra i coloniali. Altra incursione aerea del nemico sul campo di Sciascia­manna (a sud di Addis Abeba) ha recato lievi danni; un aereo ne­mico è stato abbattuto, l’equipaggio di tre persone è stato fatto pri­gioniero. Velivoli nemici hanno tentato un attacco alla base navale di Massaua; accolti dalla pronta reazione contraerea hanno lanciato le bombe in mare. Nell’incursione aerea nemica su Dessiè, citata nel bollettino n. 95, sono stati abbattuti due velivoli nemici.

Un nostro sommergibile è rientrato alla base dopo aver affondato in Atlantico 27.000 tonnellate di naviglio inglese.

  • Bollettino n. 465

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 12 settembre 1941:

La scorsa notte aerei inglesi hanno sorvolato le città di Genova e di Torino, nei cui dintorni sono state lanciate alcune bombe: 2 morti civili e qualche ferito.

La città di Messina ha subito una nuova incursione aerea: sono ri­masti danneggiati alcuni edifici civili; quattro feriti tra la popola­zione. Un aeroplano nemico è stato abbattuto dalla difesa contraerea. L’aviazione dell’Asse ha continuato a battere con successo gli appre­stamenti difensivi e le sistemazioni portuali e logistiche della piazza di Tob

  • Bollettino n. 838

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 11 settembre 1942:

Sul fronte egiziano intensificati tiri delle artiglierie.

Durante la prima decade di settembre il nemico ha perduto, su tale fronte, 170 carri armati e autoblindo.

Nostri cacciatori hanno impegnato in combattimento formazioni av­versarie superiori di numero abbattendo quattro caccia; dagli avia­tori tedeschi altri due apparecchi sono stati abbattuti in duello aereo e tre distrutti al suolo in una incursione su di un aeroporto britan­nico del delta del Nilo.

La difesa di Tobruk ha centrato e fatto precipitare in fiamme un velivolo nei pressi della Piazza.

Dalle operazioni della giornata un aeroplano non ha fatto ritorno.

Nel Mediterraneo la torpediniera Orsa, comandata dal tenente di vascello Enrico Bucci, ha affondato un altro sommergibile inglese.

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