2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 30 agosto 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 84

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 30 agosto 1940:

La base navale di Micabba (Malta) è stata sottoposta a precisa azione di bombardamento da nostre formazioni aeree. La caccia nemica che era in volo non volle impegnare combattimento con la nostra caccia di scorta e tentò di sfuggire all’azione. Riuscì però ai nostri caccia­tori di mitragliare, danneggiandoli, tre apparecchi avversari.

Nell’Africa settentrionale i magazzini e baraccamenti militari e lo scalo ferroviario di Marsa Matruh sono stati ripetutamente ed intensamente bombardati, a ondate successive, da nostre formazioni aeree. Alcune centinaia di bombe vennero lanciate sugli obiettivi con tiro preciso e controllato.

Nell’Africa orientale sono stati bombardati dai nostri velivoli concentramenti di truppe e autocolonne ad Arbo, ad el Bhai e presso Garissa (Kenia); è stato inoltre bombardato il campo di aviazione di Buna distruggendo al suolo un velivolo e danneggian­done altri due. I velivoli che hanno preso parte alle suaccennate ope­razioni, sebbene in parte colpiti, sono rientrati tutti con gli equi­paggi incolumi alle loro basi. Una nostra banda di dubat ha effet­tuato un riuscito colpo di mano verso Buna distruggendo un auto­carro inglese ed infliggendo gravi perdite all’avversario. Il nemico ha bombardato a tre riprese Mogadiscio causando due morti e sei feriti; danni materiali insignificanti.

  • Bollettino n. 452

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 30 agosto 1941:

Nell’Africa settentrionale, particolare attività delle artiglierie sul fron­te di Tobruk; batterie tedesche hanno centrato con il loro tiro un piroscafo da carico alla fonda nel porto, danneggiandolo gravemente. Nostri aerei hanno bombardato apprestamenti nemici nell’oasi di Giarabub.

Velivoli da caccia germanici hanno abbattuto, nei pressi di Sollum, due apparecchi britannici.

Aeroplani nemici hanno compiuto incursioni su Catania e su Ben­gasi: né vittime ne danni.

In Africa orientale, nel settore di Celga scontri tra reparti avanzati risoltisi favorevolmente per le nostre truppe, che hanno inflitto per­dite all’avversario senza subirne.

Un nostro sommergibile operante in Atlantico, al comando del te­nente di vascello Mario Pollina, ha affondato un moderno cacciator­pediniere inglese del tipo Jervis ed un piroscafo da 2.600 tonnellate.

  • Bollettino n. 825

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 30 agosto 1942:

Sul fronte dell’Egitto fuoco delle artiglierie e attività di elementi esploranti da ambo le parti.

L’aviazione britannica ha rinnovato azioni di bombardamento, spe­cie sul settore meridionale del nostro schieramento; le batterie con­traeree di alcune grandi unità terrestri, fra cui quelle delle divisioni Littorio e Bologna, hanno distrutto quattro degli apparecchi attac­canti; sono stati catturati due piloti. Otto altri aerei risultano abbat­tuti da cacciatori italiani e tedeschi in ripetuti combattimenti.

Nel Mediterraneo un sommergibile nemico è stato colato a picco da velivoli germanici.

La notte sul 28 un tentativo di sbarco veniva effettuato nell’isola di Cerigotto (nord – ovest di Candia) da un piccolo nucleo avversario che il pronto intervento del nostro presidio poneva in fuga. Lungo le coste egiziane un cacciatorpediniere britannico è stato si­lurato e gravemente danneggiato da un nostro mas.

  • Bollettino n. 1.192

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 30 agosto 1943:

Il porto di Augusta é stato attaccato da una nostra formazione aerea e da bombardieri germanici che colpivano 4 unità per complessive 21 mila tonnellate; una petroliera da 8 mila tonnellate, raggiunta da bombe, é esplosa ed un’altra, di uguale stazza, si é incendiata.

Nel Mediterraneo occidentale un convoglio nemico veniva intercet­tato da velivoli tedeschi che danneggiavano una nave da battaglia ed un incrociatore.

Grossi gruppi dell’aviazione avversaria hanno effettuato incursioni su Orte, nei dintorni di Napoli, in provincia di Salerno e su Catan­zaro, causando danni di notevole entità: 7 apparecchi sono stati ab­battuti dalla nostra caccia e 2 da quella germanica; uno Spitfire ca­deva in fiamme, sotto il tiro delle batterie contraeree.

Nei combattimenti aerei dei giorni 27 e 29 si é distinto il sergente maggiore Luigi Gorrini da Alseno (Piacenza) del 3° stormo caccia, il quale ha abbattuto 2 quadrimotori ed un caccia bimotore.

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.