Accadde oggi

27 AGOSTO … Accadde oggi

Inaugurato il 10 agosto 2019 il nuovo post giornaliero dedicato ai fatti d’arme, alle date di nascita e di morte di personaggi importanti riguardanti il nostro blog, alle date di attribuzione delle Medaglie d’Oro e alle date principali e fondamentali dei due conflitti mondiali, buona lettura a tutti. 

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  • 1916 Il Regno d’Italia dichiara guerra all’Impero tedesco, con inizio delle operazioni militari per il giorno successivo

  • 1917  Muore a soli 21 anni, nel tentativo di conquistare il Velibi Krib durante la battaglia della Baiusizza, il giovane tenente Antonino Panella. Il successivo 23 marzo 1919 a guerra conclusa gli verrà conferita la medaglia d’oro al valore militare alla memoria con la seguente motivazione:

    «In tutti i combattimenti cui prese parte tenne sempre il primo posto, il più vicino di fronte al nemico. In una asprissima azione, per tre giorni e due notti, con i suoi fanti affascinati dal suo fulgido valore contese con mirabile tenacia, palmo a palmo, un tratto di trincea nemica, su cui riuscì ad affermarsi ed a mantenersi solidamente, nonostante le alterne vicende dei combattimenti che si svolgevano ai suoi fianchi, anche quando venne a trovarsi, con pochi uomini rimastigli, isolato dal resto del battaglione. Quasi privo di munizioni, di viveri, di acqua, fu sereno, fortissimo, fiducioso sempre. Cadde gridando ancora “Avanti!” ai pochi superstiti che, così incitati, respinsero vittoriosamente un violento nuovo contrattacco avversario e resistettero ancora da soli per parecchie ore»
    — Veliki-Hrib, 27 agosto 1917

  • 1923 Muore a Giannina in Grecia il generale Enrico TelliniNato a Castelnuovo di Garfagnana il 25 agosto 1871 durante la Grande Guerra ricoprì differenti incarichi fino a quando non venne fatto prigioniero, nel 1917, nei giorni di Caporetto, durante i quali fu ferito al volto e meritò una medaglia d’argento al valor militare. Successivamente venne inviato a Valona, dove col grado di generale comandò il contingente italiano schierato nell’area di influenza italiana in Albania, successivamente rappresentò il governo italiano nella commissione istituita dalla Conferenza degli ambasciatori incaricata di delineare i confini albanesi. Il 27 agosto 1923, nell’esercizio delle sue funzioni, il generale Tellini trovò la morte insieme a tutti i membri della delegazione italiana che lo accompagnavano in un attentato compiuto in territorio greco lungo la strada che da Giannina conduce a Kakavia, nelle vicinanze del confine con l’Albania, episodio noto come eccidio di Giannina. Greci e albanesi si mossero reciproche accuse ma i responsabili della strage non vennero mai identificati, alcuni ritennero che l’episodio fosse un semplice incidente di brigantaggio senza alcuna motivazione politica. Dall’episodio derivò lo scoppio di una grave crisi internazionale, che portò all’aggressione di Mussolini a Corfù, prima di essere, faticosamente, ricomposta in via diplomatica.

  •  «Ufficiale pilota di elevate qualità militari, volontario d’Africa più volte decorato al valore, in linea con reparti operanti all’inizio delle ostilità, richiedeva volontariamente l’assegnazione alla specialità aero-siluranti. In azione di siluramento contro un incrociatore ausiliario nemico, onde permettere ad un altro velivolo silurante di effettuare il lancio con assoluta precisione, effettuava una audacissima manovra impegnante, che continuava, incurante della formidabile reazione contraerea, fino a poche centinaia di metri dal nemico. Mentre l’altro velivolo silurante colpiva a morte l’incrociatore, il suo apparecchio, inquadrato dalle mitragliere precipitava a brevissima distanza dalla nave attaccata. Alto esempio di eroismo, oltre il dovere. Cielo del Mediterraneo Occidentale, 27 agosto 1941.»  Regio Decreto 26 settembre 1942

  • 1941 Muore combattendo nei cieli del Mediterraneo occidentale il tenente pilota della Regia Aeronautica Pietro Donà delle Rose. Nacque a Venezia il 10 gennaio 1914, discendente da un’antica famiglia che aveva dato alla Repubblica tre Dogi. Nel settembre 1935 si arruolò nella Regia Aeronautica come Allievo Ufficiale di complemento e dopo aver conseguita la qualifica di pilota d’aeroplano entrò alla Scuola di Bombardamento e nel luglio 1936 conseguì il brevetto di pilota militare e il grado di sottotenente.Rimasto in servizio attivo, il 18 marzo 1937 fu mandato in Africa Orientale rimanendovi fino al luglio 1938 quando rientrò in Patria e fu posto in congedo. Nel marzo 1940, con il precipitare della situazione internazionale, fu nominato sottotenente in servizio permanente effettivo presso il 30º Stormo Bombardamento Terrestre. Iniziata la guerra prese parte, distinguendosi, a numerose azioni sull’isola di Malta, venendo decorato nel luglio successivo con la Medaglia d’argento al valor militare. Dopo aver fatto domanda per entrare nella nuova specialità degli aerosiluranti e nel luglio del 1942 al termine del corso, venne assegnato alla 283ª Squadriglia aerosiluranti con il grado di tenente. Il 27 agosto successivo prese parte ad una missione contro l’incrociatore ausiliario inglese Deucalion a 40 miglia a nord di Capo Bougaron in Algeria, insieme ad un altro S.79 Sparviero pilotato da tenente Alessandro Setti della 280ª Squadriglia. Il suo aereo doveva compiere una manovra diversiva per consentire al velivolo di Setti di lanciare il siluro da posizione più favorevole. Inquadrato dal tiro contraereo,venne abbattuto precipitando in mare con la morte di tutto l’equipaggio. Per onorarne la memoria venne decretata la concessione della Medaglia d’oro al valor militare così come al suo copilota, il tenente di vascello Antonio Forni:

    «Ufficiale pilota di elevate qualità militari, volontario d’Africa più volte decorato al valore, in linea con reparti operanti all’inizio delle ostilità, richiedeva volontariamente l’assegnazione alla specialità aero-siluranti. In azione di siluramento contro un incrociatore ausiliario nemico, onde permettere ad un altro velivolo silurante di effettuare il lancio con assoluta precisione, effettuava una audacissima manovra impegnante, che continuava, incurante della formidabile reazione contraerea, fino a poche centinaia di metri dal nemico. Mentre l’altro velivolo silurante colpiva a morte l’incrociatore, il suo apparecchio, inquadrato dalle mitragliere precipitava a brevissima distanza dalla nave attaccata. Alto esempio di eroismo, oltre il dovere. Cielo del Mediterraneo Occidentale, 27 agosto 1941.»  Regio Decreto 26 settembre 1942

  • 1944 Muore nel campo di concentramento di Buchenwald, Sua Altezza Reale Mafalda di Savoia, figlia secondogenita di Vittorio Emanuele III e di Elena del Montenegro.

  • 1944 Si toglie la vita il “corsaro dell’Atlantico” il capitano di fregata della Regia Marina Carlo Fecia di Cossato,  “asso” dei sommergibilisti con 17 imbarcazioni nemiche affondate.

  • 1987 Muore il pilota della Regia Aeronautica, Sergio Duilio Fanali. Nato a Roma il 21 giugno 1911, nel 1937, con il grado di Tenente,  parte volontario per combattere nella guerra civile spagnola con l’Aviazione Legionaria a fianco dei franchisti. Torna in Italia nel 1938 e nel 1940 è in Libia come comandante della 165ª Squadriglia del 12º Gruppo caccia del 50º Stormo d’Assalto. Nel 1942 dalla Sicilia come comandante del 155º Gruppo del 51º Stormo prende parte agli attacchi contro le basi alleate a Malta.  Dopo l’armistizio del 1943 partecipa dalla Sardegna alla guerra di liberazione con l’Aeronautica Cobelligerante Italiana. All’inizio del 1945 venne nominato Tenente-Colonnello e nominato comandante operativo del 51º Stormo. Fanali conclude la guerra con 5 medaglie d’argento, 2 di bronzo e una Croce al merito di guerra. Gli abbattimenti sono stati 15, tra il 1940 e il 1942, tuttavia non possono essere verificati con esattezza. Nel 1968 diventa Capo di stato maggiore dell’Aeronautica, posizione che mantiene fino al 1º novembre del 1971. Va in pensione alla fine del 1971, con il grado di Generale di Squadra aerea in ausiliaria.Coinvolto in vari scandali fra cui il Lockeed nel 1972, nell’ ottobre del 1979 il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, lo degrada da Generale di Squadra Aerea in ausiliaria ad aviere.

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