2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 26 agosto 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 80

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 agosto 1940:

La base navale di Alessandria è stata nuovamente bombardata, a ondate successive, da nostre formazioni aeree. Tutti i velivoli sono rientrati. Un aereo da bombardamento inglese, costretto a scendere in mare presso Lampedusa, è affondato; l’equipaggio, composto di un ufficiale e due sottufficiali, è stato salvato e fatto prigioniero.

Un nostro sommergibile operante nell’Atlantico, ha silurato e grave­mente danneggiato una grossa petroliera nemica. Nell’Africa orien­tale incursioni aeree nemiche a Mogadiscio hanno causato quattro feriti, a Gallabat otto coloniali uccisi ed una quarantina di feriti, a Combolcià un bambino ucciso e quindici ascari feriti. Danni mate­riali non rilevanti.

  • Bollettino n. 448

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 agosto 1941:

Unità della R. Aeronautica, nella scorsa notte, hanno bombardato l’aeroporto di Micabba (Malta).

In Africa settentrionale, attività di artiglierie sui fronti di Sollum e di Tobruk, dove ripetuti tentativi di avvicinamento compiuti dal nemico sono stati sventati prontamente. Formazioni germaniche di Stukas, sotto la protezione dei nostri reparti da caccia, hanno colpito obiettivi militari della piazza di Tobruk: una nave di 2.000 tonnellate e postazioni antiaeree sono state centrate con bombe di grosso calibro. Una nuova incursione di aerei britannici su Tripoli ha causato alcune vittime tra la popolazione ed ha danneggiato qualche edificio.

Nell’Africa orientale le brave e valorose truppe dello scacchiere di Gondar si sono ancora una volta particolarmente distinte sostenendo il 24 agosto un vittorioso combattimento contro formazioni nemiche valutate ad alcune migliaia di armati. In detta azione un battaglione di Camicie Nere e reparti coloniali delle tre Armi, scortanti un’auto­colonna di rifornimenti al presidio di Culquabert, hanno gareggiato per decisione e irruenza nel contrattaccare l’avversario, il quale al termine del duro scontro, dopo aver subito perdite rilevanti, ripie­gava in disordine furiosamente caricato dalla cavalleria appoggiata dal tiro di artiglieria. Catturate numerose armi tra cui diverse mi­tragliatrici ed abbondanti munizioni. Particolarmente distintisi, ol­tre i nazionali, i seguenti reparti coloniali: 14° gruppo squadroni, 81° e 77° battaglioni, 44a batteria e Gruppo Bande Confine.

Il giorno 25 aerei inglesi attaccavano la nostra autocolonna di ri­torno: tre di essi sono stati abbattuti dalle truppe dei presidi di Culquabert e Fercaber.

Nello stesso giorno altri aeroplani britannici hanno attaccato la piaz­za di Gondar: uno é stato abbattuto dalla difesa contraerea. In Mediterraneo, lungo le coste cirenaiche a nord di Sollum, nostri velivoli hanno colpito con siluro un incrociatore della classe Dido.

  • Bollettino n. 821

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 agosto 1942:

Sul fronte egiziano più frequenti tiri delle artiglierie ed aumentata attività dell’aviazione: a velivoli venivano abbattuti in combattimento dalla caccia tedesca, un terzo risulta distrutto dalle artiglierie contraeree di Tobruk durante un’incursione. Catturati altri 5 aviatori di un apparecchio nemico fatto precipitare nei pressi di Sollum. Un nostro sommergibile non é ritornato alla base; le famiglie dei componenti l’equipaggio sono state informate.

Nel Mediterraneo, cacciatori germanici hanno impegnato combatti­mento contro una formazione di bombardieri inglesi che tentava l’attacco ad un nostro convoglio in navigazione, costringendo il ne­mico a sganciare le bombe lontano dalle navi; un Beaufighter, col­pito, s’inabissava in mare.

  • Bollettino n. 1.188

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 26 agosto 1943:

Naviglio alla fonda nei porti di Biserta e di Augusta è stato effica­cemente bombardato da apparecchi italiani e germanici.

Una pesante azione aerea avversaria ha avuto luogo sulla città di Foggia dove i danni risultano gravi; incursioni di minore rilievo si sono svolte su Crotone e nella provincia di Avellino.

L’aviazione anglo – americana perdeva nelle azioni della giornata 16 velivoli: 4 ad opera dei nostri cacciatori nella zona di Avellino, 8 abbattuti dalla caccia tedesca nei dintorni di Foggia e 4 distrutti dalle batterie contraeree di Foggia e di Crotone.

Il tiro di nostri mezzi navali di scorta a convogli colpiva 2 aero­plani nemici che si inabissavano in mare.

 

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