2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 21 agosto 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 74

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 agosto 1940:

Nella Somalia che fu britannica le popolazioni accorrono a fare atto di sottomissione; ascari del Camel Corps e bande Hilalos si presentano a versare le armi e chiedono di arruolarsi nelle nostre forma­zioni. A Berbera sono stati trovati tre velivoli Blenheim danneg­giati dai nostri attacchi aerei; un quarto è stato rinvenuto, incen­diato, nel torrente Bareris; un quinto è stato ritrovato sulla spiaggia. Il nemico ha eseguito numerose incursioni aeree su varie località se­condarie dell’Etiopia: è stata uccisa una donna; cinque feriti,danni materiali insignificanti. In un ospedaletto presso Mega sono stati feriti due ricoverati; in un altro a Gelib si sono avuti un morto e cinque feriti. A Dire Daua la nostra caccia ha abbattuto in fiamme un velivolo inglese tipo Blenheim. Nostre formazioni da bombardamento hanno attaccato e colpito con successo le basi aeree di Malta. Tutti i nostri velivoli sono rientrati, malgrado la violenta reazione nemica. La caccia nemica, contrattaccata dalla nostra, è stata posta in fuga. Un velivolo è stato probabilmente abbattuto.

  • Bollettino n. 443

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 agosto 1941:

Ieri apparecchi britannici hanno compiuto una incursione su Augu­sta: alcuni feriti tra la popolazione, danni materiali di poca entità. La difesa contraerea, prontamente intervenuta, ha abbattuto uno dei velivoli attaccanti.

Nell’Africa settentrionale, sul fronte di Tobruk, pronta ed efficace reazione dei nostri reparti a puntate offensive dell’avversario. Precisi tiri d’artiglieria hanno colpito obiettivi portuali e provocato incendi su opere nemiche della Piazza.

La città di Bengasi è stata nuovamente bombardata da aerei inglesi: nessuna vittima; qualche edificio danneggiato.

In Africa orientale, sui diversi fronti dello scacchiere di Gondar, intensa attività offensiva e controffensiva delle nostre infaticabili truppe che hanno effettuato ricognizioni in forze ed hanno sventato vari tentativi, anche appoggiati da azioni aeree, pronunciati dal ne­mico ovunque respinto con perdite notevoli.

Nel Mediterraneo orientale due nostri aerosiluranti, comandati dagli ufficiali piloti tenente Giulio Cesare Graziani e sottotenente Aldo Forzinetti, osservatore tenente di vascello Pietro Riva, hanno colpito ed affondato una petroliera, carica, da 10 mila tonnellate.

  • Bollettino n. 816

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 agosto 1942:

Sul fronte egiziano, nulla di importante da segnalare.

Reiterati attacchi di velivoli britannici contro nostri convogli in na­vigazione nel Mediterraneo non hanno avuto alcun successo: le navi hanno continuato illese la rotta e raggiunto i porti di destinazione. La scorta aerea, intervenuta con efficace prontezza, abbatteva in com­battimento — .senza subire perdite — 5 apparecchi avversari mentre un sesto subiva la stessa sorte ad opera di un ricognitore; due altri precipitavano in fiamme colpiti dal tiro di nostri cacciatorpediniere.

  • Bollettino n. 1,183

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 21 agosto 1943:

Al largo delle coste orientali della Sicilia il sommergibile comandato dal tenente di vascello Alberto Donato, da La Spezia, ha affondato un cacciatorpediniere nemico.

Gruppi di quadrimotori, scortati da numerosa caccia, hanno bom­bardato varie località delle province di Napoli e Avellino e la città di Benevento dove i danni risultano ingenti.

La zona di Paola (Cosenza) é stata colpita da alcune bombe sgan­ciate da aerei e dal tiro di artiglierie navali.

Cacciatori italiani e germanici hanno dovunque impegnato le for­mazioni avversarie abbattendo 17 apparecchi nella regione di Na­poli – Salerno e 4 nei dintorni di Avellino, altri 4 velivoli sono stati distrutti dalle batterie contraeree, uno dei quali nei pressi di Missolungi (Grecia). Dalle operazioni degli ultimi due giorni 4 nostri aerei non sono ritornati.

Nel cielo di Nisida un ricognitore marittimo, attaccato da 6 bimo­tori americani, ne abbatteva uno.

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