2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 16 agosto 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 68

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 16 agosto 1940:

Nella Somalia britannica le nostre operazioni offensive sono ancora in pieno sviluppo. Un velivolo nemico è stato abbattuto in fiamme nel cielo di Zeila. Due incursioni aeree nemiche sul campo di avia­zione di Combolcià ed a Massaua hanno prodotto danni limitati. Ci sono quattro morti e dodici feriti fra nazionali e indigeni.

Durante una nostra azione aerea contro Wajir sono stati distrutti due velivoli nemici al suolo. Un caccia inglese è stato abbattuto in combattimento. Nostre formazioni da bombardamento scortate dalla caccia hanno bombardato l’aeroporto di Hal Far (Malta) centrando gli obiettivi e provocando incendi. La caccia nemica, dopo aver ac­cennato ad un attacco alle nostre formazioni, si ritirava. Un aereo nemico è stato abbattuto. Tutti i nostri sono rientrati.

Nell’Africa settentrionale nostri velivoli hanno bombardato la ferrovia Fuka -Marsa Matruh.

Nelle prime ore di stamani una nuova incursione aerea proveniente dalla Svizzera è stata effettuata dal nemico su lo­calità dell’Italia settentrionale con lancio di bombe, alcune delle quali, cadute sui Comuni rurali di Merate ed Olgiate, hanno causato due morti e cinque feriti. Scarsi danni materiali. Un velivolo nemico é stato colpito dalle batterie antiaeree di Torino ed è precipitato presso Ceresole d’Alba; l’equipaggio di cinque uomini è in parte deceduto e in parte è stato catturato.

  • Bollettino n. 438

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 16 agosto 1941:

La notte scorsa reparti della nostra Aviazione hanno nuovamente sottoposto ad azioni di bombardamento obiettivi aeronavali dell’isola di Malta.

Velivoli britannici hanno effettuato nuove incursioni notturne con lancio di bombe e spezzoni incendiari sulla città di Catania: sono rimaste danneggiate numerose abitazioni civili e si lamentano molti morti e feriti. Contegno della popolazione, disciplinato.

In Africa settentrionale, nel settore di Tobruk, le nostre artiglierie hanno preso sotto il loro tiro concentramenti di mezzi meccanizzati. Durante tentativi di attacco compiuti da aerei nemici contro nostri piroscafi in navigazione presso le coste tripoline la difesa contraerea ha abbattuto tre apparecchi avversari.

In Africa orientale la piazza di Gondar ha subito nuovi bombarda­menti aerei, che hanno causato danni ad edifici e qualche perdita fra gli indigeni.

Nostre colonne di truppe nazionali e coloniali hanno effettuato una brillante puntata offensiva nel settore di Culquabert addentrandosi notevolmente nelle linee avversarie, dopo aver travolto di slancio e disperso i difensori. Sono state inflitte al nemico perdite considere­voli e sono state catturate armi e munizioni.

  • Bollettino n. 811

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 16 agosto 1942:

Nessun avvenimento di rilievo sul fronte egiziano.

Tentativi di disturbo compiuti dal nemico nella notte sul 15 nelle immediate retrovie, sono stati prontamente stroncati. Cinque veli­voli britannici venivano abbattuti in combattimento da aviatori ita­liani e tedeschi, due altri dalla nostra caccia nel Mediterraneo centrale. Reparti aerei dell’Asse hanno agito sulle basi di Malta attaccandone ripetutamente le attrezzature belliche.

Un’azione di bombardamento su Rodi ed alcune località vicine è stata effettuata, nella notte dal 13 al 14, da una formazione navale nemica contro la quale tempestivamente intervenivano le batterie della difesa ed una squadriglia di nostri mas. I danni causati dal tiro avversario sono di entità trascurabile; fra la popolazione civile è segnalato un ferito.

  • Bollettino n. 1.178

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 16 agosto 1943:

Le truppe italo – tedesche, appoggiate ai Monti Peloritani, hanno an­che ieri ritardato, con azioni manovrate, l’avanzata delle forze av­versarie.

Nella zona dello stretto di Messina reparti da caccia del 4° stormo e del 21° gruppo intercettavano varie formazioni nemiche: nel corso dei ripetuti duri scontri, i nostri valorosi aviatori abbattevano 5 Spit­fire e 3 Curtiss.

In audaci attacchi a convogli nel Mediterraneo occidentale, nostri aerosiluranti colavano a picco a piroscafi da 12 mila tonnellate, men­tre un mercantile di medio tonnellaggio, raggiunto da siluro, esplo­deva. Nelle acque della Sicilia velivoli da combattimento germanici danneggiavano gravemente 2 trasporti per complessive 9 mila ton­nellate.

Sulle attrezzature portuali di Biserta aerei italiani hanno sganciato numerose bombe.

Tre nostri velivoli non sono ritornati alla base.

All’alba di ieri nostre motosiluranti, al comando del capitano di va­scello Francesco Mimbelli da Livorno, si portavano arditamente all’attacco di una formazione navale britannica presso Capo Spartivento Calabro ed affondavano un incrociatore leggero.

Incursioni sono state compiute su Viterbo, Novara e nuovamente questa notte su Milano. Ad opera delle artiglierie contraeree l’av­versario perdeva 4 apparecchi a Viterbo e 1 a Milano dove i danni risultano gravi. Un altro bombardiere cadeva nei dintorni di Ca­gliari, colpito dal tiro delle batterie della difesa.

Gli aerosiluranti che hanno affondato i 3 piroscafi, di cui al bollet­tino odierno, erano condotti dai seguenti capi equipaggio: capitano Giuseppe Cimicchi da Orvieto; tenente Vezio Terzi da Aulla (Apuania) e sottotenente Carlo Bernocchi da Perugia.

La motosilurante che nelle acque della Calabria ha colato a picco un incrociatore é comandata dal sottotenente di vascello Antonio Scialdone da Rimini.

Nell’incursione su Novara, citata dal bollettino odierno, sono stati finora accertati 14 morti e 10 feriti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.