2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 28 luglio 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 49

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 28 luglio 1940:

La base navale di Alessandria è stata bombardata.

Nell’Africa settentrionale nostre fortunate incursioni oltre il confine cirenaico contro formazioni di autoblindo inglesi hanno causato no­tevoli perdite al nemico: sono state catturate quattro autoblindo ed altre sei sono state seriamente danneggiate. Sono stati fatti alcuni prigionieri, tra i quali l’ufficiale capo gruppo.

Nostre formazioni aeree hanno ieri sottoposto nel Mediterraneo orien­tale grosse unità della flotta inglese a reiterati ed efficacissimi bom­bardamenti. A Bumbode, uscita del Nilo Azzurro del territorio dell’Impero, una nostra banda ha battuto ed inseguito un forte nucleo avversario infliggendogli gravi perdite.

  • Bollettino n. 419

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 28 luglio 1941:

Nella notte sul 28 nostri aerei hanno nuovamente bombardato la base navale di La Valletta (Malta).

Nell’Africa settentrionale, sul fronte di Tobruk, il nemico ha riten­tato attacchi contro le nostre posizioni: è stato prontamente arrestato ed obbligato a ritirarsi. Sul fronte di Sollum attività di artiglieria. Velivoli nemici hanno compiuto una nuova incursione su Bengasi. Nell’Africa orientale attività delle opposte artiglierie nel settore di Uolchefit. Aerei britannici hanno bombardato Gondar.

  • Bollettino n. 791

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 28 luglio 1942:

Nella zona a sud di el Alamein, in ripetuti violenti combattimenti svoltisi durante la giornata di ieri contro la divisione Trentoe la 90a tedesca, il nemico ha subito gravi perdite senza riportare alcun van­taggio: oltre un migliaio di prigionieri, in gran parte australiani, sono rimasti in nostra mano; 32 carri armati ed una trentina di automezzi blindati del nemico risultano distrutti.

Nel settore meridionale del fronte, nuclei corazzati che tentavano di avvicinarsi alle nostre posizioni sono stati battuti e respinti dal preciso fuoco dell’artiglieria; in vivaci scontri fra opposti elementi esploranti quelli britannici venivano costretti a ripiegare.

L’aviazione dell’Asse ha agito sulle forze avversarie con lancio di bombe e mitragliamenti; in duelli aerei nove velivoli venivano ab­battuti dai cacciatori germanici ed uno dai nostri; un bombardiere, colpito dalla difesa contraerea di Tobruk, è precipitato al suolo.

Gli aeroporti di Hal Far e Ta Venezia sono stati bombardati e tre aerei al suolo incendiati; due apparecchi inglesi, centrati dal tiro della caccia di scorta, cadevano in fiamme.

Dalle azioni della giornata due nostri aeroplani non hanno fatto ritorno

  • Bollettino n. 1.159

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 28 luglio 1943:

Sul fronte della Sicilia intenso fuoco delle opposte artiglierie: attac­chi condotti dal nemico nel settore centrale sono falliti.

Aerei tedeschi hanno agito su naviglio avversario alla fonda nei por­ti di Augusta e di Siracusa colando a picco una corvetta ed una pe­troliera da 7 mila tonnellate ed incendiando 6 trasporti per oltre 40 mila tonnellate.

Incursioni dell’aviazione anglo – americana su taluni minori centri delle Calabrie facevano danni di scarsa entità e qualche vittima tra le popolazioni. Sono stati abbattuti 2 apparecchi dei quali uno dall’artiglieria contraerea nei pressi di Messina ed uno dalla caccia nei dintorni di Capua.

Nel corso di una fallita azione contro un nostro convoglio in navi­gazione nel Tirreno, 4 velivoli nemici venivano distrutti dalle unità di scorta.

In Atlantico un nostro sommergibile, al comando del capitano di corvetta Giuseppe Roselli Lorenzini da Roma, colpiva con due siluri una nave portaerei nemica.

Le vittime dell’incursione nei dintorni di Napoli di cui al bollettino n. 1158 sono state accertate tra la popolazione, in 10 morti e 14 feriti. A Paola (Cosenza), per l’incursione di cui dà notizia il bollettino odierno, si deplorano un morto e 20 feriti; a Scalea 6 morti e 12 feriti.

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