2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 25 luglio 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 46

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 25 luglio 1940:

Nostre formazioni aeree hanno bombardato efficacemente la base navale di Alessandria ed il centro petroliero di Caifa dove sono stati colpiti in pieno ed incendiati depositi e raffinerie. Tutti i nostri ve­livoli sono rientrati. Nel cielo di Malta un quadrimotore inglese at­taccato dalla nostra caccia è stato colpito e gravemente danneggiato.

Nell’Africa settentrionale durante una tentata incursione aerea ne­mica su Bardia, contrastata dalla nostra caccia, sono stati abbattuti tre velivoli inglesi; un nostro velivolo non è rientrato. Nell’Africa orientale un velivolo nemico è stato abbattuto durante una tentata incursione su Massaua. Sono stati bombardati dai nostri aerei treni e depositi nella stazione di Ghedaref (Sudan). Un nostro sottomarino non ha fatto ritorno alla base.

  • Bollettino n. 415

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 25 luglio 1941:

Il convoglio di diciotto piroscafi e la numerosa scorta della Reale Marina britannica avventuratisi nel Mediterraneo centrale e già du­ramente colpiti dalle nostre forze aeronavali sono stati sottoposti du­rante la giornata di ieri a reiterati attacchi della nostra aviazione. Ve­livoli da bombardamento, picchiatelli e aerosiluranti con instancabile slancio hanno prima disperso, quindi inseguito sino al limite dell’autonomia le superstiti unità inglesi che contavano sul fraziona­mento e sulle cattive condizioni atmosferiche per sottrarsi all’offesa, dato che la propria flotta non era più in grado di assicurar loro una efficace protezione.

I bombardieri hanno sorpreso e centrato in pieno un piroscafo da 10.000 tonnellate che è affondato; gli aerosiluranti hanno colpito ed affondato due altri grossi bastimenti, cioè un piroscafo da 12.000 ton­nellate ed una petroliera da 15.000 tonnellate; anche un incrociatore che dirigeva per rientrare a Gibilterra è stato raggiunto e silurato dai nostri velivoli; altra unità da guerra di grande tonnellaggio è stata colpita con bombe da cinquecento chili.

Da successive notizie risulta che nella giornata del 23 anche una nave portaerei è stata danneggiata dai nostri bombardieri e che uno dei piroscafi colpiti è affondato.

Gli apparecchi perduti dal nemico sono saliti da sette a otto; i nostri, da tre a cinque.

Si sono distinti nelle azioni di siluramento gli equipaggi al comando degli ufficiali piloti: capitano Moioli, tenente Rivoli, tenente Di Bella ed i reparti da bombardamento in picchiata comandati dai ca­pitani Zucconi e Rizzi.

Nell’Africa settentrionale reparti nemici avvicinatisi ad un nostro caposaldo, sulla fronte di Tobruk, sono stati respinti con perdite. Nell’Africa orientale attività di artiglierie nei settori di Uolchefit e di Culquabert (Gondar).

  • Bollettino n. 788

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 25 luglio 1942:

Sul fronte egiziano attività delle opposte artiglierie; nel settore meri­dionale puntate di mezzi blindati nemici sono state respinte e qualche carro armato reso inefficiente.

Dieci apparecchi britannici venivano abbattuti dalla caccia germa­nica e due dalla nostra durante vivaci azioni aeree.

Per il suo valoroso comportamento si è segnalata, nei combattimenti dei giorni scorsi, la divisione Pavia.

Velivoli nemici hanno bombardato Tobruk provocando danni ma­teriali di limitata importanza; alcuni civili libici sono rimasti uccisi o feriti.

Nel Mediterraneo orientale un sommergibile, al comando del te­nente di vascello Sergio Puccini, ha silurato e affondato un piro­scafo di 5.000 tonnellate. Altro nostro sommergibile silurava e af­fondava un trasporto carico di truppe.

In un tentato attacco ad un nostro convoglio — nel corso del quale un mercantile era non gravemente danneggiato — quattro aerosilu­ranti britannici sono stati distrutti; una parte degli aviatori risulta catturata.

  • Bollettino n. 1.156

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 25 luglio 1943:

In Sicilia si è anche ieri duramente combattuto. L’urto nemico, con­tenuto nei settori orientale e centrale del fronte, si è ripetuto parti­colarmente intenso sull’ala settentrionale del nostro schieramento.

Nostri bombardieri colpivano un piroscafo di medio tonnellaggio nel porto di Augusta. Cacciatori e minori unità navali germaniche abbattevano negli ultimi due giorni 11 velivoli; un altro apparecchio veniva distrutto dalla nostra caccia sulle coste calabre.

Livorno è stata bombardata da formazioni aeree: danni non gravi, vittime in corso di accerta- mento. Due velivoli precipitavano colpiti dal tiro delle artiglierie della difesa.

A seguito delle incursioni aeree dei giorni scorsi sono state accertate le seguenti perdite tra la popolazione civile:

— a Bologna 97 morti e 270 feriti;

— ad Aquino (Frosinone) 4 morti e 10 feriti per scoppio ritardato di bombe;

— a Capo Rizzuto 1 morto e 2 feriti;

— a Livorno 17 feriti di cui due gravi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.