2^ G.M. I bollettini di Guerra

I bollettini di guerra del 19 luglio 1940-41-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 40

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 19 luglio 1940:

Una nostra formazione aerea ha raggiunto la base di Gibilterra in un lungo volo di 3200 chilometri, ostacolato dalle condizioni atmo­sferiche e ha bombardato efficacemente l’arsenale e gli altri obiettivi militari. Un piroscafo sorpreso dalla nostra aviazione mentre tentava di passare dal canale di Sicilia è stato colpito da bombe, gravemente danneggiato e quindi abbandonato alla deriva dall’equipaggio. Tutti i nostri velivoli sono rientrati.

Nel Mediterraneo orientale un sommergibile nemico è stato affondato.

  • Bollettino n. 409

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 19 luglio 1941:

Nella notte sul i8 sono state bombardate le basi aeree di Malta. A Cipro nostri velivoli hanno colpito l’aeroporto di Nicosia. Nell’Africa settentrionale il nemico ha attaccato, sul fronte di To­bruk, dopo forte preparazione di artiglieria, due nostri capisaldi. L’attacco è stato respinto. Reparti aerei dell’Asse hanno bombardato e opere fortificate della piazza di Tobruk, gli impianti ferroviari di Marsa Matruh e baraccamenti nemici a ponente di detta località. Due velivoli britannici hanno tentato nel pomeriggio di ieri di at­taccare Tripoli: la nostra difesa contraerea, prontamente interve­nuta, ne ha abbattuto uno in fiamme. Durante l’incursione su Bengasi, citata nel bollettino precedente, un bombardiere nemico, tipo Wellington, colpito da tiro contraereo, è stato costretto ad atterrare nel nostro territorio: l’equipaggio di sei persone è stato fatto pri­gioniero.

Nell’Africa orientale, attività di artiglierie sul fronte di Uolchefit.

  • Bollettino n. 782

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 19 luglio 1942:

Scontri di carattere locale nella zona di el Alamein; nei combatti­menti degli ultimi giorni 30 carri armati nemici risultano distrutti. In audaci azioni a volo radente di nostri reparti aerei, alcune decine di automezzi sono state colpite e inutilizzate; la caccia italiana ha abbattuto, nel corso di vittoriosi duelli, 4 velivoli britannici, mentre un Hurricane subiva ugual sorte ad opera degli aviatori tedeschi.

Bombardieri dell’Asse hanno ripetutamente attaccato gli obiettivi bellici di Malta: 3 Spitfire precipitavano in fiamme a seguito del pronto intervento della scorta germanica

  • Bollettino n. 1-150

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 19 luglio 1943:

In Sicilia ripetuti attacchi nemici sono stati respinti.

Nei combattimenti dei giorni scorsi si é distinta per il suo valoroso comportamento la divisione Livorno.

Squadriglie da bombardamento e da combattimento dell’Asse, in­tervenute in appoggio a reparti dell’esercito, agivano efficacemente su concentramenti di truppe e di mezzi: nel corso di tali operazioni g aerei nemici venivano abbattuti.

Azioni diurne e notturne dell’aviazione italiana e germanica causa­vano nuove perdite al naviglio avversario. Un piroscafo da 12 mila tonnellate carico di munizioni, colpito da un nostro aerosilurante, saltava in aria. Sono stati pure silurati da nostri velivoli un incro­ciatore pesante ed un mercantile di medio tonnellaggio.

Nel cielo della Sardegna un nostro ricognitore distruggeva un bom­bardiere.

Nel tardo mattino di oggi formazioni di apparecchi avversari hanno sganciato numerose bombe su Roma, causando danni in corso di accertamento.

L’aerosilurante che ha affondato un piroscafo da 12 mila tonnellate nell’azione citata dal bollettino odierno era pilotato dal capitano Fran­cesco Di Bella da Roccalumera (Messina). La squadriglia di moto­siluranti che ha colato a picco nelle acque della Sicilia orientale un mercantile di 9 mila tonnellate (bollettino n. 1149) era agli ordini del capitano di corvetta Giuseppe Pighini da Reggio Emilia.

 

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