2^ G.M. I bollettini di Guerra

Bollettini di guerra 27 maggio 1941-42-43

Il Bollettino del Quartier Generale delle Forze armate venne diramato in Italia a partire dall’ 11 giugno 1940, giorno in cui venne emesso il n° 1, fino al tragico 8 settembre 1943, per un totale di 1.201 comunicati. Esso, come venne indicato nelle disposizioni ufficiali, a partire dal 15 giugno 1940, sarà diramato alle ore 13 e conterrà tutto quanto concernente lo svolgimento delle operazioni sino alle ore 24 del giorno precedente.

Il 19 novembre 1940 venivano diramate con il Foglio di disposizioni n. 5 del P.N.F. le direttive riguardo al contegno da tenere durante l’ascolto del Bollettino di guerra, che prescriveva fra l’altro:

Nei pubblici ritrovi, allorchè viene trasmesso per radio il Bol­lettino di guerra, i fascisti presenti lo ascoltino in piedi. Il pubblico non tarderà a uniformarsi a questa esempio di compren­sione e di stile.

Noi abbiamo scelto di pubblicare gli stessi, raggruppando in un unico post tutti i bollettini emessi in quel giorno specifico, per tutti gli anni del conflitto mondiale.

  • Bollettino n. 356

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 maggio 1941:

Nella notte sul 27 nostri velivoli da bombardamento hanno attaccato la base navale di La Valletta (Malta).

Nell’Africa settentrionale at­tività di artiglieria particolarmente intensa sul fronte di Tobruk. Nostri reparti aerei hanno bombardato gli impianti logistici di To­bruk provocando notevoli incendi. Durante il bombardamento aereo citato nel bollettino di ieri risultano colpiti e gravemente danneggiati altri due piroscafi. Nella notte sul 26 il nemico ha compiuto una incursione aerea su Bengasi.

Nell’Egeo aerei britannici hanno lanciato bombe su alcune località delle isole di Rodi e di Scarpanto.

Nell’Africa orientale, nella zona dei Laghi (Galla e Sidama), nostre trup­pe hanno sostenuto combattimenti contro reparti nemici infliggendo loro notevoli perdite. Sul fiume Baro il mattino del 24 un nostro reparto ha attaccato e sconfitto un grosso nucleo nemico. Nella zona di Debra Tabor la pressione avversaria continua ad essere validamente contrastata dalle nostre truppe.

  • Bollettino n. 726

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 maggio 1942:

Intensa attività dell’aviazione dell’Asse in Cirenaica dove alcuni cen­tri delle retrovie nemiche sono stati violentemente bombardati. Sugli apprestamenti di Tobruk squadriglie di Stukas hanno lanciato bom­be di ogni calibro; in combattimento due velivoli britannici venivano distrutti dagli aviatori tedeschi.

Una poderosa nostra formazione da caccia attaccava con riuscita sor­presa l’aeroporto di Gambut, sul quale venticinque Curtiss erano pronti per il volo, incendiando alcuni di essi e tutti gli altri dan­neggiando gravemente.

Azioni diurne e notturne sono state condotte da bombardieri italiani e germanici contro aerodromi di Malta; cacciatori di scorta hanno abbattuto due Spitfire.

Dalle operazioni della giornata due nostri aerei non sono ritornati. Nella notte scorsa il nemico ha attaccato Messina, con due ondate di bombardieri. Le bombe sganciate erano dirompenti e incendiarie. Sono stati causati danni rilevanti al Duomo, alla R. Università e ad alcune abitazioni private.

Finora sono stati accertati 7 morti e 19 feriti tra la popolazione ci­vile mentre continua lo sgombro delle macerie. Vi sono inoltre 7 ma­rinai feriti.

Un aereo colpito dalla difesa contraerea é precipitato in mare. Il con­tegno della popolazione è stato calmo e disciplinato.

All’alba del 23 corrente un nostro sommergibile, comandato dal te­nente di vascello Gianfranco Gazzana, ha attaccato in Atlantico e colpito con due siluri un incrociatore statunitense della classe « Pen­sacola » (9.100 tonnellate di scorta ad un convoglio).

  • Bollettino n. 1.097

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 27 maggio 1943:

Nella notte sul 26 aerosiluranti italiani, avvistato un convoglio av­versario navigante nelle acque del Mediterraneo orientale con forte scorta, lo attaccavano colpendo gravemente con siluro un caccia­torpediniere.

Nella stessa notte nostri aerei da bombardamento hanno battuto la rotabile e la linea ferroviaria fra Marsa Matruh e el Dabà. Velivoli nemici hanno agito su varie località della Sardegna e su Pantelleria senza causare danni di rilievo: 6 apparecchi sono stati abbattuti dalle artiglierie contraeree italo – germaniche; altri 2 dalla caccia.

Le incursioni segnalate nel bollettino odierno hanno causato com­plessivamente 7 morti e 21 feriti tra la popolazione civile.

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