2^ G.M. I bollettini di Guerra

15 marzo 1941, nasce la X Flottiglia MAS

La missione di attacco alla base navale britannica di Alessandria d’Egitto del 30 settembre 1940, denominata operazione G.A. 2, si era purtroppo conclusa tragicamente con l’autoaffondamento del sommergibile Gondar e con la cattura di tutti gli operatori della 1ª Flottiglia MAS. Fra di essi vi era anche il comandante della missione e dello stesso reparto, il capitano di fregata Mario Giorgini

La sua cattura aveva determinato la decisione dei nostri comandi di inquadrare meglio la specialità dei mezzi di assalto. La Regia Marina affidò l’incarico di raggruppare i mezzi d’assalto in un nuovo reparto organico al capitano di fregata Vittorio Moccagatta. Su proposta fatta il 10 marzo 1941 dello stesso ufficiale, Supermarina decise di ribattezzare la 1ª Flottiglia MAS in X flottiglia MAS, nome scelto in riferimento alla legione prediletta di Giulio Cesare, la Legio X Gemina.

Era il 15 marzo 1941, X Flottiglia MAS, quel giorno nasceva così uno dei più famosi reparti delle nostre forze armate destinato a diventare leggendario, le cui gesta verranno ammirate dagli stessi nostri nemici, la Royal Navy che per mano di questi coraggiosi  perderanno numerose unità navali, nel corso della seconda guerra mondiale. Il nuovo comando fu strutturato con un ufficio piani, una sezione studi e materiali e una segreteria.

Il reparto dei mezzi speciali fu a sua volta diviso in due, separando i mezzi subacquei da quelli di superficie. Quest’ultimo da cui dipendevano i barchini esplosivi e gli altri mezzi di attacco di superficie venne affidato al capitano di corvetta Giorgio Giobbe. Il primo da cui dipendevano la scuola sommozzatori di Livorno, la scuola siluri pilotati di Bocca di Serchio, i sommergibili avvicinatori ed il gruppo sabotatori venne posto agli ordini del capitano di corvetta Junio Valerio Borghese.

In pratica veniva dato il massimo impulso alla specialità , rafforzando i quadri e ponendo particolare cura all’allenamento degli uomini e perfezionando i mezzi di offesa subacquea e di superficie, e come vedremo in numerosi post che dedicheremo al leggendario reparto italiano, i successi non mancheranno. Gia’ il 25 marzo, dieci giorni dopo la riorganizzazione i nostri mezzi d’assalto coglieranno il loro primo significativo successo, quando sei barchini esplosivi presero di mira diverse unità nemiche nella baia di Suda, a Creta, affondando fra l’altro l’incrociatore York.

Grazie per aver letto con tanta pazienza il nostro post, con la speranza che vogliate continuare a seguirci anche in futuro Vi salutiamo e diamo appuntamento al prossimo.

5 risposte »

  1. Decima max
    A mio avviso
    Uno dei migliori reparti ,per motivazioni e spirito patriottico.
    lontani dalla monarchia, e dal regime fascista
    Come dimostrarono dopo 8 settembre.
    Onore e gloria alla Decima
    Mario fornaroli

    "Mi piace"

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