2^ G.M. Africa Settentrionale

Battaglia di El Alamein, gli ultimi 5 giorni nei bollettini ufficiali

Post dedicato ai bollettini diramati dal Comando Supremo Italiano relativo agli ultimi 5 giorni di battaglia sul fronte di El Alamein

  • Bollettino n. 889

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 1 novembre 1942:

Combattimenti violenti si sono riaccesi nel settore settentrionale del fronte egiziano, dove il nemico ha sviluppato nuovi attacchi con lar­go appoggio di reparti blindati.

L’azione britannica, subito contenuta, veniva successivamente stron­cata da un energico contrattacco. Sono stati distrutti numerosi carri armati, presi circa 200 prigionieri; il totale di questi ultimi, nel corso dell’attuale battaglia, raggiunge i 2 mila.

Formazioni italiane e germaniche di bombardieri in picchiata e di velivoli d’assalto hanno inflitto notevoli perdite all’avversario bat­tendone senza tregua gli ammassamenti di truppe e di mezzi ed agendo ripetutamente sui centri delle sue retrovie. In duelli aerei la caccia tedesca abbatteva 7 apparecchi e ne costringeva un altro — il cui equipaggio è stato catturato — ad atterrare nelle nostre linee; altro velivolo, colpito dalle artiglierie contraeree, è precipitato in fiamme.

  • Bollettino n. 890

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 2 novembre 1942:

Nel settore settentrionale del fronte egiziano l’ulteriore favorevole sviluppo del contrattacco sferrato dalle truppe dell’Asse ha condotto alla cattura di un altro centinaio di australiani e alla distruzione di oltre 40 automezzi.

Nuove puntate, precedute ed appoggiate da intenso tiro di artiglieria, contro le nostre posizioni dello stesso settore sono state nettamente arrestate.

Un tentativo di sbarco effettuato nella scorsa notte a tergo del no­stro schieramento veniva pure immediatamente frustrato. Velivoli italiani e germanici hanno ripetutamente agito con buon successo nelle linee nemiche; cacciatori tedeschi abbattevano 4 appa­recchi avversari danneggiandone numerosi altri al suolo.

  • Bollettino n. 891

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 3 novembre 1942:

La battaglia sul fronte dell’Egitto è divampata ieri con violenza ancora maggiore.

La rinnovata pressione sviluppata da imponenti forze blindate ne­miche è stata validamente arrestata dalle truppe dell’Asse che con strenuo valore sono passate a più riprese al contrattacco.

L’avversario ha subito perdite ingenti soprattutto in mezzi coraz­zati, dei quali oltre 90 sono   stati distrutti. Anche le nostre perdite sono elevate.

Aspri combattimenti sono ancora in corso.

L’arma aerea ha partecipato con tutte le sue specialità alla lotta con­trastando l’aviazione britannica, battendo colonne nemiche ed agen­do senza tregua sulle loro retrovie; in numerosi duelli 3 apparecchi venivano abbattuti da nostri cacciatori, 12 da quelli germanici.

Velivoli italiani e tedeschi di scorta ad un convoglio hanno respinto attacchi aerei e fatto precipitare in fiamme 4 bimotori.

Nostri mezzi navali hanno affondato un sommergibile nemico.

Posizione italiana ad El Alamein.jpg

  • Bollettino n. 892

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 4 novembre 1942:

Sul fronte di el Alamein la tenace resistenza e l’indomito valore delle truppe dell’Asse non hanno consentito al nemico, neppure ieri, di ottenere alcun risultato, dai suoi reiterati potenti attacchi con­dotti con masse blindate e di aviazione.

Aeroporti di Malta sono stati raggiunti e colpiti dai bombardieri te­deschi; uno Spitfire veniva distrutto dalla caccia di scorta.

  • Bollettino n. 893

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 5 novembre 1942:

Ieri, dalle prime ore del giorno fino a tarda notte — nella zona de­sertica fra el Alamein e Fuka — si sono svolti aspri sanguinosi com­battimenti fra le nostre unità di carri armati e fanterie e le unità similari nemiche. Dopo una resistenza eccezionalmente accanita, ver­so sera le truppe dell’armata italo – tedesca, arretravano su nuove linee ad ovest.

Forti le perdite nemiche in uomini e mezzi, severe le nostre. I cac­ciatori dell’Asse si sono impegnati con estremo vigore contro l’avia­zione avversaria, fortemente superiore in numero, abbattendo nei ripetuti scontri degli ultimi due giorni 26 apparecchi.

Nostri velivoli d’assalto hanno attaccato con bombe e mitragliato da bassa quota mezzi blindati nemici.

Incursioni aeree su Tobruk e Bengasi causavano sensibili danni; fra la popolazione libica si contano alcuni morti e numerosi feriti.

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