Stragi naziste in Italia

Eccidi dell’alto Reno – Ronchidoso

L’eccidio di Ronchidoso (o Ronchidòs), noto anche come eccidio di Gaggio Montano fu compiuto da truppe tedesche, probabilmente appartenenti alla 16ª divisione di granatieri corazzati delle SS (o forse di soldati del 146° Reggimento Granatieri), presso Ronchidoso, frazione del comune di Gaggio Montano, in provincia di Bologna.

L’episodio di inquadra nella striscia di sangue nota come Eccidi dell’alto Reno, una serie di stragi perpetrate dalle forze armate tedesche contro la popolazione civile e formazioni partigiane, nei comuni di Granaglione, Porretta Terme, Lizzano in Belvedere, Gaggio Montano e Grizzana Morandi in Emilia-Romagna, attuate tra il 4 luglio e il 2 ottobre 1944, parallelamente alla strage di Marzabotto, causando oltre 140 morti.

L’episodio oggetto del presente post si consuma nelle giornate del 28 e 29 settembre del 1944. La mattina del 28 una colonna tedesca subì gravi perdite a seguito di un attacco dei partigiani di Giustizia e Libertà presso Ronchidos. Le SS procedettero quindi al rastrellamento di sessanta fra civili e partigiani, due dei quali furono subito uccisi.

La mattina del 29 settembre 1944, in località Cason dell’Alta di Ronchidoso di Sotto, furono trucidate una sessantina di persone. Altre furono uccise il 29 settembre a Lama e Ca’ d’Ercole e alcune il 4 ottobre a Cargè. I cadaveri furono bruciati e inumati in una fossa comune. Il numero dei morti è stimato fra dalle 54 alle 67 persone, una decina delle quali non identificate.

Rinvenimento dei resti delle vittime della strage di Ronchidos.jpg

Rinvenimento dei resti delle vittime della strage di Ronchidos

Nel marzo 1945, quando i tedeschi si ritirarono, gli abitanti di Ronchidòs recuperarono i resti delle vittime, alcune delle quali erano sfollati provenienti da altri comuni. Esse sono oggi commemorate con una lapide al parco delle rimembranze di Gaggio. I responsabili dell’eccidio non furono mai processati per questo crimine.

Grazie per aver letto con tanta pazienza il nostro post, con la speranza che vogliate continuare a seguirci anche in futuro Vi salutiamo e diamo appuntamento al prossimo.

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