Bollettini di guerra 13 agosto 1940-41-42-43

  • Bollettino n. 65

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 13 agosto 1940:

Il primo urto col grosso delle forze nemiche che difendono la So­malia britannica, ebbe inizio alle ore 13 del giorno 11 coll’attacco delle nostre forze e si è sviluppato nella giornata di ieri con una serie di aspri combattimenti nella zona di Adadleh che è stata oc­cupata. La battaglia continua. Abbiamo nella zona stessa abbattuto un Blenheim e raccolto il cadavere del pilota, capitano. Abbiamo du­rante la battaglia perduto un nostro velivolo. Formazioni di nostri bombardieri hanno colpito depositi di carburante a Malta, provo­cando grandi incendi.

  • Bollettino n. 435

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 13 agosto 1941:

Unità della R. Aeronautica hanno svolto azioni contro l’isola di Ci­pro bombardando la base aerea di Nicosia e colpendo naviglio ed attrezzature portuali a Famagosta.

Nell’Africa settentrionale, sul fronte di Tobruk, il fuoco delle nostre artiglierie ha respinto reparti britannici che tentavano di avvicinarsi con l’appoggio di mezzi corazzati ed ha provocato danni ed esplo­sioni nelle opere nemiche. Nostri velivoli hanno continuato a mar­tellare gli apprestamenti difensivi della Piazza. Nella zona di Marsa Matruh altri reparti aerei nazionali hanno colpito vari obiettivi, tra cui un aeroporto, causando distruzioni ed incendi notevoli.

Velivoli inglesi hanno attaccato Tripoli, Derna e Bardia.

Durante l’incursione su Bengasi, segnalata nel bollettino di ieri, la nostra difesa ha abbattuto due aerei nemici.

Nell’Africa orientale attività di artiglierie e di pattuglie nei settori di Uolchefit e di Culquabert. Apparecchi britannici hanno bombar­dato e mitragliato Gondar e Azzozò.

Un nostro sommergibile operante in Atlantico, al comando del capita­no di corvetta Francesco Murzi, ha affondato il piroscafo e la petro­liera inglesi Macon e Horn Shell per complessive 17.272 tonnellate.

  • Bollettino n. 807

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 13 agosto 1942:

Nel Mediterraneo occidentale un grosso convoglio nemico, scortato da un imponente numero di navi da guerra, tra cui numerose por­taerei, veniva avvistato fin dall’alba del giorno 11 e attaccato da po­derose formazioni aeree e da sommergibili dell’Asse.

L’azione, tuttora in corso, ha già dato risultati a noi favorevoli: forti perdite sono state inflitte al convoglio, alle navi di scorta, se­gnatamente alle portaerei che subivano i più duri colpi ed alle forze aeree del nemico. Tali perdite saranno successivamente precisate. Nel settore settentrionale del fronte egiziano accentuata attività di artiglierie. In vivaci duelli la R.A.F. perdeva 12 aeroplani ad opera dei cacciatori tedeschi.

Nostri velivoli hanno bombardato gli aeroporti di Malta.

Un nostro sommergibile ha abbattuto un Sunderland nemico.

  • Bollettino n. 808 s

All’alba del giorno 11 agosto, nel Mediterraneo occidentale, nostri sommergibili ed aerei da ricognizione avvistavano in navigazione da Gibilterra verso oriente un grosso convoglio nemico composto di oltre 20 piroscafi con la scorta di 3 navi da battaglia, 4 navi por­taerei, numerosi incrociatori, alcune decine di cacciatorpediniere ed unità minori.

Dal mattino stesso dell’11 cominciava l’azione delle forze aeree e navali italiane e germaniche strettamente cooperanti contro l’impor­tante formazione avversaria.

Nostri sommergibili, mas e motosiluranti, squadriglie di bombar­dieri in quota e in picchiata e di aerosiluranti con forti aliquote di caccia, agendo a massa, si avvicendavano nell’attacco silurando e bombardando numerose unità del convoglio nonostante il violentis­simo fuoco antiaereo e la reazione della caccia nemica.

Nel complesso delle azioni venivano inflitte al nemico le seguenti perdite:

— dai mezzi della R. Marina: 1 incrociatore e 3 piroscafi affondati;

— dai mezzi della R. Aeronautica: 1 incrociatore, 1 cacciatorpedi­niere e 3 piroscafi colati a picco;

— dai mezzi aeronavali germanici: oltre all’affondamento della na­ve portaerei Eagle, 4 piroscafi colati a picco.

Numerose altre navi mercantili e da guerra, fra le quali una coraz­zata e due navi portaerei, risultano colpite: alcune più volte e così gravemente da far ritenere molto probabile il loro successivo affon­damento.

In combattimenti di estrema durezza impegnati dai nostri caccia­tori, che dominavano il cielo della battaglia, 32 velivoli avversari ve­nivano abbattuti; 13 nostri apparecchi non facevano ritorno alla base, molti altri rientravano con morti e feriti a bordo.

La parte più importante del naviglio di scorta ha preso la via del ritorno, sotto l’azione ininterrotta dei nostri aerei; una frazione del convoglio cerca di raggiungere Malta inseguita e martellata dalla aviazione germanica e italiana.

  • Bollettino n. 1.175

Il Quartier Generale delle Forze Armate comunica in data 13 agosto 1943:

L’attacco nemico, sviluppato con largo impiego di unità corazzate e appoggiato da masse aeree in collaborazione con forze navali, ha costretto le truppe italo – germaniche ad un ulteriore arretramento ad oriente del massiccio dell’Etna.

Milano e Torino sono state questa notte bombardate da reparti del­l’aviazione britannica: ingenti risultano i danni, specie nelle zone centrali delle due città. Le artiglierie della difesa distrugge- vano 4 velivoli.

Formazioni di bombardieri hanno rinnovato oggi l’incursione su Roma e sugli aeroporti periferici: in via di accertamento i danni. Dai cacciatori italiani e tedeschi venivano abbattuti ieri nove appa­recchi sull’isola di Ventotene e nelle vicinanze di Napoli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...